Il Messaggero, Mercoledì 16 Dicembre 1998
"Il piccolo principe" fa sognare gli adulti

Uno spettacolo che restituisce all'autore, Antoine de Saint-Exupéry, la profonda malinconia che trasuda dalle sue opere ma anche la luminosità di sani e saldi valori che fanno di questo testo una favola "adulta" in grado di incantare i grandi (che una volta erano bambini) e i piccoli (che un giorno saranno grandi).
Simona Antonucci

La Repubblica, Domenica 27 Dicembre 1998
Il piccolo principe non ha età

Esplode sui palcoscenici italiani l'emozionante e inquieta malinconia mai passata di moda de Il piccolo principe: a Roma un raffinato spettacolo ha spiccato il volo al Teatro Brancaccio. L'allestimento di Dall'Orto ha un garbo misterioso, una malia pungente, una spudoratezza beata e incantatoria, a fa leva sulle adorabili dimensioni plastiche del veicolo in avaria e sulle fattezze dei pianeti rievocati dal Piccolo Principe, sormontati di volta in volta da vari personaggi. Qui la "Canzone della rosa" ha in serbo la voce di Irene Grandi. E c'é un tenero spasso coi disegni della pecora che, a certificare le specie della Terra, vengono con insistenza chiesti al Pilota/Dall'Orto (bei timbri vocali, i suoi) dall'ineffabile principino (era di turno, nel ruolo, il candido ma inesorabile Marco Matteo Donat-Cattin, ma altri tre bambini si alternano di volta in volta).
Rodolfo Di Giammarco

La Repubblica, Venerdì 31 Dicembre 1999
Quelle eterne riflessioni sull'essere

L'adattamento teatrale curato da Italo Dall'Orto è fedelissimo all'originale in tutto e per tutto, e riesce ad accentuare, soprattutto visivamente, la dimensione fantastica, con la rarefazione delle atmosfere, con i disegni proiettati sul fondale intensamente colorato, con gli oggetti di scena e i costumi variopinti, con le fiabesche coreografie. Lo stesso Dall'Orto, come regista, impone allo spettacolo e ai suoi interpreti un ritmo pacato, riflessivo che accentua la esemplare didascalicità della vicenda. Bravi tutti gli interpreti, a cominciare dal giovanissimo Max Panconesi, Piccolo Principe della "prima" genovese.
Fulvio Barberis