|
Il Giornale della Toscana, 14 Febbraio 1999
"E' una gustosa galleria
di maschere - dalla Commedia dell'Arte alla biomeccanica senza dimenticare
l'avanspettacolo - quella che Marcello Bartoli propone nel suo Mosche
volanti... Il virtuosismo fisico si coniuga a quello verbale sotto il
segno di un pensoso divertimento."
Andrea Nanni
Il Giornale, 23 Ottobre 1985
"E' un viaggio aspro e fantastico
dove elementi della tradizione si confondono, si perdono, si ritrovano
e si confermano nel rapporto astuto e complice che l'artista riesce
ad instaurare con il suo pubblico ... Marcello Bartoli con molta perizia,
straordinario mestiere, infinita poesia, ci conduce per mano lungo il
suo percorso di artista ...
Magda Poli
La Repubblica, 23 Ottobre 1985
"Piccolo, vivacissimo, acrobata
del corpo e con la voce, capace di una mimica veloce e potente come
una maschera, vicino a una comicità popolare, da commedia dell'arte,
che a tratti ricorda il miglior Dario Fo, ma in grado di assumere una
grandezza tragica, una solitudine di un uomo abbattuto e stupefatto;
umanissimo e semplice, ma mai banale: questo è Marcello Bartoli... Tutte
le trasformazioni avvengono a vista con effetti di grande e semplicissima
teatralità. Spesso si ride, perché molti di questi brani sono assai
comici ed efficaci; ogni tanto ci si trova di fronte a quegli attimi
di smarrimento in cui il teatro fa pensare dolorosamente..."
Ugo Volli
L'Unità, 23 Ottobre 1985
"Un recital senza essere
divi... un atto di coraggio e allo stesso tempo un atto di fiducia verso
il teatro ... Bartoli, fra straniamento e immedesimazione, un po' marionetta
metafisica e un po' marionetta di carne, è l'indiscutibile protagonista
di un gioco che ha come posta il teatro"
Maria Grazia Gregori
|