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L'opera
"Toccata e fuga" è uno scoppiettante copione che potrebbe essere definito
un grande sketch per cinque personaggi. Gli ingredienti: il classico
triangolo con i relativi sussulti del matrimonio, i tradimenti, i blitz
amorosi, gli appuntamenti furtivi, le scappatelle, gli equivoci imbarazzanti.
L'avvio è dato da una moglie che sollecita il marito a fare esercizio
fisico. L'uomo accetta ben volentieri e si mette a fare jogging ma il
tempo ufficialmente passato a correre attorno al parco lo trascorre
in compagnia dell'amante nell'appartamento di un amico compiacente.
Quest'ultimo è ben lieto di rendersi disponibile perché a sua volta
se la fa con la moglie di lui a costo di folli corse in bicicletta.
La situazione, però, precipita quando la consorte dell'amico torna improvvisamente
a casa.
L'allestimento
il sipario si apre su di una scena composita: si tratta di due locali,
di due appartamenti diversi che però sono accostati. Solamente un ampio
divano, collocato in mezzo al palco, è elemento comune per entrambi
i salotti. Lo spettatore dovrà tenere ben presente questa simmetria
perché la vicenda si svolgerà, anch'essa simmetrico, ora da una parte,
ora dall'altra. Qualche volta anche contemporaneamente nei due locali.
Mentre la signora A è per lavoro in America, il signor B (suo marito)
cede il proprio appartamento al proprio amico C che lo usa per trascorrere
ore liete con la procace signorina D. contemporaneamente il signor B
passa nell'altro appartamento e viene graziosamente ospitato dalla signora
E (che, manco a dirlo, è la moglie di C). la quadriglia viene ballata
ogni mercoledì.
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