Compagnia Italiana di Operette
presenta



LA DANZA DELLE LIBELLULE
di Franz Lehàr e Carlo Lombardo

con
MASSIMO BAGLIANI
MARIA ROSA CONGIA

regia di
Massimo Bagliani


Piper, ricco produttore di champagne, acquista l'antico castello del Ducato di Nancy, col diritto di assumere il titolo di Duca.
Per festeggiare la sua "fresca" nobiltà invita al castello alcuni amici, con i quali decide di mettere in scena una rivista: "Dall'Olimpo a Montmartre".
La sera della prova generale le cose si complicano: l'arrivo di Carlo ed il mancato arrivo di Bouquet. Carlo vive all'hotel du Park, nei pressi del castello.
E' taciturno, riservato e forse per questo piace molto alle donne.
Bouquet scritturato tramite l'ufficio di collocamento, deve arrivare da Parigi per sostenere nella rivista la parte di un cinghiale. Purtroppo però a Bouquet non hanno specificato quale mansione debba svolgere al castello, per cui, quando finalmente all'ultimo momento arriva, gli equivoci si sprecano. Tutù (proprietaria dell'hotel du Park), Carlotta ed Elena (fidanzata di Piper) cominciano ad intessere attorno a Carlo una trama di corteggiamento, che può essere paragonata alla danza delle libellule durante la loro breve stagione degli amori. Delle tre, Carlo sceglie Elena ma, per un giuramento fatto al padre in punto di morte non potrà mai dirle che l'ama.
Il colpo di scena avviene quando Carlo dimostra di essere erede legittimo del Ducato e che un'ordinanza del Tribunale gli restituisce tutti i suoi beni.
Bouquet, che si è fatto assumere da Carlo come maggiordomo, riesce a giostrare le cose in modo tale che fra Carlo ed Elena non esistano più ostacoli. Elena sposerà egualmente Piper, ma Carlo rinuncerà al giuramento fatto… e le libellule continuano