Plexus T
presenta


L'AMICO DI TUTTI
di Bernard Slade
versione italiana di Tullio Kezich e
Alessandra Levantesi


con

JOHNNY DORELLI

e con
Daniela Poggi

regia
Piero Maccarinelli

scene Alessandro Chiti,
costumi Gemma Spina,
musiche Armando Trovajoli


Nella versione italiana di Tullio Kezich e Alessandra Levantesi "L'AMICO DI TUTTI", che per la produzione Plexus T di Lucio Ardenzi sarà interpretato da Johnny Dorelli, regia di Filippo Crivelli con le musiche di Armando Trovajoli, è il nuovo titolo di "TRIBUTE" di Bernard Slade, uno dei più grandi successi a Broadway di Jack Lemmon. In Italia il film interpretato dallo stesso Lemmon si chiamò "SERATA D'ONORE" (proprio come il fortunato spettacolo di Alberto Lionello,
presentato da Lucio Ardenzi anche con la variante "SERATA D'ONORE PER UN AMICO").
Per la difficoltà di trovare l'omologo del termine
inglese (che si riferisce al rito pubblico in cui si celebra una persona) "TRIBUTE" in molti paesi ha cambiato titolo: in Francia è diventato "COUP DE CHAPEAU", in Germania "EIN SOMMER IN MANHATTAN".
Il "TRIBUTO" è quello che affezionatissimi amici organizzano a sorpresa in un teatro di New York per Scottie Templeton, un simpaticone di mezza età che da un certo momento in poi ha trascurato il proprio talento creativo (nell'originale è uno scrittore, Dorelli ne farà un compositore di canzoni) per dedicarsi con successo alle pubbliche relazioni.
Scottie attraversa un momento delicato dal punto di vista della salute, ma non l'ha detto a nessuno e soprattutto a suo figlio Jud, con il quale, come capita ai divorziati, ha un rapporto difficile.
La commedia racconta la rinascita dell'intesa tra padre e figlio, che procede in sincrono con preparazione della festa per "L'AMICO DI TUTTI" e con un premio finale bello quanto inatteso: il risorgere della vena creativa del protagonista.