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La
storia è ambientata in un quartiere di Postriboli, dove gestisce una
casa di piaceri Mamì, maitresse esperta ma paralizzata su una sedia
a rotelle e ormai dedita soltanto agli affari, e dove si prostituiscono
le figlie Giulietta, crudele, raffinata e affascinante, Isolde, buona
e ingenua, e la figliastra Cerentola, quest'ultima sfrontata e selvaggia.
Giulietta e Isolde ricevono i clienti più importanti, sono prostitute
curate e di successo, mentre a Cerentola, sempre malvestita, sono riservati
marinai e soldati, tiranneggiata da Mamì e Giulietta e difesa, anche
se con poco coraggio da Isolde, sorellastra buona e mite, che vorrebbe
sposare il tenente Diego e mettere su famiglia. Il quartiere è dominato
da Virginio, ruffiano bello ed imponente, che gestisce la casa più lussuosa
di tutto lo stato. Nella casa di Virginio lavora "la Regina", prostituta
eletta più bella e affascinante fra tutte, che, nel periodo in cui rimane
in carica, gode di fama sconfinata, ha esclusivamente clienti di altissimo
rango e guadagna compensi favolosi. Ogni prostituta del quartiere vorrebbe
diventare la Regina. Una mattina all'albeggiare, la Regina viene uccisa
da una scarpata in testa, mentre camminava nei vicoli nebbiosi del quartiere.
Le principali sospette sono proprio le abitanti di casa Mamì. Ognuna
di loro è priva di alibi. Ognuna di loro, per qualche motivo che non
può rivelare, quella mattina si è alzata presto ed è uscita di casa
alla stessa ora della Regina. Le indagini verranno condotte da un Ispettore
violento e semimpotente, innamorato di Giulietta, mentre anche Virgilio
ricerca l'assassina, pronto a vendicarsi di chi ha ucciso la Regina,
figlia preferita, tentando di far ricadere la colpa su Cerentola. Intanto,
al fine di sostituire l'uccisa, Virginio bandisce una grande festa di
selezione per scegliere la nuova Regina. Nessuno sospetta di Isolde,
brava e buona che cerca di far andare tutti d'accordo, ed invece, con
un autentico colpo di scena, sarà proprio Isolde a confessare a Cerentola
di avere ucciso la Regina, senza alcuna giustificazione se non uno scatto
di folle ira. Isolde è in realtà una donna debole che, tuttavia, trova
il riscatto proprio nell'omicidio commesso. Essa, certa che Cerentola
possa vincere, ordisce un piano volto a farla partecipare segretamente
alla selezione di Virginio, nonostante il veto di Mamì, la quale ha
intuito la particolare sensualità della figliastra e ne è gelosa. Il
fatidico giorno, in un'atmosfera di lusso e di festa, si svolge la selezione,
alla quale partecipa anche Cerentola che, per la prima volta ben vestita
e truccata, nessuno la riconosce. Grande è il successo, ma Giulietta
intuisce l'inganno, segue Cerentola sulla via del ritorno e la smaschera.
Nella colluttazione che ne segue, Cerentola uccide la sorellastra con
una scarpata. Sopraggiunge Virginio che, invaghitosi di lei, altera
le prove e riesce a far ricadere su Isolde la colpa sia del primo omicidio
che di quello di Giulietta. Isolde viene arrestata dall'Ispettore e,
vistasi tradita dalla sorellastra che amava, impazzisce mentre Cerentola,
proclamata nuova Regina, sposerà Virginio. La storia, ambientata essenzialmente
nella casa di piacere gestita da Mamì, viene narrata con tocco lieve,
senza morbosità, volgarità e neppure falsi pudori. Una vicenda ambientata
nel mondo della prostituzione, senza che l'oggetto sia la prostituzione
stessa, senza giudizi morali o ammiccamenti trasgressivi, ma solo una
storia di esistenze.
Giacomo Carbone
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