Giga s.r.l.

presenta

REGINE
di Giacomo Carbone


con
IVONNE D'ABBRACCIO
ISABEL RUSSINOVA
BIANCA TOCCAFONDI



regia
Francesco Tavassi


La storia è ambientata in un quartiere di Postriboli, dove gestisce una casa di piaceri Mamì, maitresse esperta ma paralizzata su una sedia a rotelle e ormai dedita soltanto agli affari, e dove si prostituiscono le figlie Giulietta, crudele, raffinata e affascinante, Isolde, buona e ingenua, e la figliastra Cerentola, quest'ultima sfrontata e selvaggia. Giulietta e Isolde ricevono i clienti più importanti, sono prostitute curate e di successo, mentre a Cerentola, sempre malvestita, sono riservati marinai e soldati, tiranneggiata da Mamì e Giulietta e difesa, anche se con poco coraggio da Isolde, sorellastra buona e mite, che vorrebbe sposare il tenente Diego e mettere su famiglia. Il quartiere è dominato da Virginio, ruffiano bello ed imponente, che gestisce la casa più lussuosa di tutto lo stato. Nella casa di Virginio lavora "la Regina", prostituta eletta più bella e affascinante fra tutte, che, nel periodo in cui rimane in carica, gode di fama sconfinata, ha esclusivamente clienti di altissimo rango e guadagna compensi favolosi. Ogni prostituta del quartiere vorrebbe diventare la Regina. Una mattina all'albeggiare, la Regina viene uccisa da una scarpata in testa, mentre camminava nei vicoli nebbiosi del quartiere. Le principali sospette sono proprio le abitanti di casa Mamì. Ognuna di loro è priva di alibi. Ognuna di loro, per qualche motivo che non può rivelare, quella mattina si è alzata presto ed è uscita di casa alla stessa ora della Regina. Le indagini verranno condotte da un Ispettore violento e semimpotente, innamorato di Giulietta, mentre anche Virgilio ricerca l'assassina, pronto a vendicarsi di chi ha ucciso la Regina, figlia preferita, tentando di far ricadere la colpa su Cerentola. Intanto, al fine di sostituire l'uccisa, Virginio bandisce una grande festa di selezione per scegliere la nuova Regina. Nessuno sospetta di Isolde, brava e buona che cerca di far andare tutti d'accordo, ed invece, con un autentico colpo di scena, sarà proprio Isolde a confessare a Cerentola di avere ucciso la Regina, senza alcuna giustificazione se non uno scatto di folle ira. Isolde è in realtà una donna debole che, tuttavia, trova il riscatto proprio nell'omicidio commesso. Essa, certa che Cerentola possa vincere, ordisce un piano volto a farla partecipare segretamente alla selezione di Virginio, nonostante il veto di Mamì, la quale ha intuito la particolare sensualità della figliastra e ne è gelosa. Il fatidico giorno, in un'atmosfera di lusso e di festa, si svolge la selezione, alla quale partecipa anche Cerentola che, per la prima volta ben vestita e truccata, nessuno la riconosce. Grande è il successo, ma Giulietta intuisce l'inganno, segue Cerentola sulla via del ritorno e la smaschera. Nella colluttazione che ne segue, Cerentola uccide la sorellastra con una scarpata. Sopraggiunge Virginio che, invaghitosi di lei, altera le prove e riesce a far ricadere su Isolde la colpa sia del primo omicidio che di quello di Giulietta. Isolde viene arrestata dall'Ispettore e, vistasi tradita dalla sorellastra che amava, impazzisce mentre Cerentola, proclamata nuova Regina, sposerà Virginio. La storia, ambientata essenzialmente nella casa di piacere gestita da Mamì, viene narrata con tocco lieve, senza morbosità, volgarità e neppure falsi pudori. Una vicenda ambientata nel mondo della prostituzione, senza che l'oggetto sia la prostituzione stessa, senza giudizi morali o ammiccamenti trasgressivi, ma solo una storia di esistenze.
Giacomo Carbone