Nuova Scena - Arena del Sole
Teatro Stabile di Bologna

presenta

UN'ARIA DI FAMIGLIA
di Agnès Jaoui e Jean-Pierre Bacri
traduzione di Luca Barcellona
adattamento di Michele Placido



con
ALESSANDRO HABER

e con
Paolo Bessegato, Olga Gherardi, Susanna
Marcomeni, Rocco Papaleo, Roberta Sferzi

regia
Michele Placido

scene Leonardo Scarpa
luci Andrea Testa
costumi Elena Dal Pozzo
suono Roberto Carletti


Una madre invadente e un po' isterica, un figlio maggiore, Enrico, considerato un mezzo fallito, una figlia ribelle, Betty, "pericolosamente" votata allo zitellaggio, e un altro figlio, Filippo, quello si "riuscito". Una fauna ordinaria, quanto di più normale possa esistere, magistralmente descritta in questo testo amaro e divertente a un tempo, che ci offre momenti di graffiante comicità. Una famiglia che vive in una cittadina di provincia e ogni venerdì ha un rituale incontro nel bar di Enrico per poi trasferirsi a cena nel migliore ristorante della città. Questa volta la riunione ha un motivo di festa: il compleanno di Jolanda, moglie un po' svanita dell'arrivato Filippo. Ma l'egocentrismo di quest'ultimo, ansioso solo di sentirsi lodare una sua banale partecipazione al programma pomeridiano di una televisione locale, smuove gli animi corazzati di apparenti certezze alzando il velo sui "panni sporchi" di questa comune famiglia. Così, fra battute acide e velenose risposte, si scoprirà che Betty, quel giorno stesso, ha mandato a quel paese il suo capo che malauguratamente è anche il diretto superiore di Filippo; che la moglie di Enrico, che tutti attendono per andare al ristorante, in realtà ha appena abbandonato il poveraccio ("per bisogno di riflettere"); e poi la povera Jolanda, cui nessuno dà mente, è terrorizzata dall'idea di dovere accettare il cane promessole in regalo dalla suocera. Solo il simpatico cameriere-filosofo Nicola cerca di sdrammatizzare, ma ormai la serata si va trasformando in una "commedia di tutti contro tutti", dove ogni cosa diventa pretesto per meschini regolamenti di conti domestici, mentre i dialoghi montano di ritmo e di tensione fino alla bagarre collettiva che prelude un accenno di scazzottata fra il timido Nicola e lo spocchioso Filippo, vero e proprio momento di catarsi dopo il quale la "riunione di famiglia" si scioglierà rinnovando l'appuntamento per il venerdì successivo ma nessuno ne uscirà illeso, anche se un lieto fine sarà riservato a coloro che avranno saputo mettersi in discussione, mentre gli altri rimarranno malfermi nelle loro deboli certezze. Un'aria di famiglia, che ha segnato il debutto di Michele Placido nella regia teatrale, è l'ennesima conferma che la nuova drammaturgia europea può riservarci sempre piacevoli sorprese. Lo spettacolo ha conosciuto un successo eccezionale a Parigi, vincendo due premi Molière, tra cui quello per la migliore "pièce comique" in Francia nel 1995. Anche l'adattamento cinematografico, con la regia di Cedrìc Klapish, in cui i due autori Agnès Jaoui e Jean-Pierre Bacri erano nuovamente fra i protagonisti, ha incontrato il successo ricevendo il Premio del Pubblico e il Premio Speciale della Giuria all'ultimo Festival des Films du Monde di Montreal e il Premio Cesar per la migliore sceneggiatura.