Teatro Stabile dell'Umbria
presenta

LA TEMPESTA
di William Shakespeare
traduzione Edoardo Albinati

con
FABRIZIO BENTIVOGLIO
MARGHERITA BUY
SILVIO ORLANDO

e con
Lorenzo Carmagnini, Chiara De Bonis,
Piero Domenicaccio, Marco Morellini,
Gino Paccagnella, Francesco Rossetti,
Roberto Rustioni, Filippo Timi

regia
Giorgio Barberio Corsetti

scene Giorgio Barberio Corsetti
costumi Cristian Taraborelli


Dopo il debutto al prestigioso Festival d'Avignon nel luglio '99, parte da Perugia la tournée italiana della nuova, impegnativa produzione del Teatro Stabile dell'Umbria. Prosegue così la proficua collaborazione con Giorgio Barberio Corsetti, iniziata prima con L'Histoire du soldat e poi con Il Processo. Il regista, in primo piano anche a livello internazionale grazie alla collaborazione con molti teatri europei, ha scelto di riunire attori di differente provenienza e formazione, per creare un vitale punto d'incontro tra esperienze, linguaggi, tensioni, necessità artistiche. L'isola di Prospero è un'immagine potente che parla del palcoscenico, del teatro circondato dalla tempesta. In questo luogo tutti i nodi si sciolgono: allora si può abbandonare il teatro e uscire fuori nel mondo. La Tempesta è anche il dramma della maturità, del momento in cui, cominciando a vedere la fine della vita, ci si interroga sul senso che ha avuto fino ad allora. Fabrizio Bentivoglio è chiamato a interpretare Prospero come un uomo nel pieno delle sue forze che però comincia a vederne il termine, è alla soglia della maturità intesa come consapevolezza; la sua è una tempesta mentale, si trova ad affrontare i fili dell'esistenza. Margherita Buy è l'interprete di Ariele, sfuggente figura volatile e quasi amabilmente affetta da autismo dopo essere rimasta nel cavo d'un albero per anni; una creatura androgina, un po' femmina e un po' maschio, una specie di doppio di Prospero. Silvio Orlando è Calibano, un essere terragno, tutto istinto, un mostro vulnerabile, brusco, un po' patetico, appena comico. Gli altri personaggi sono chiamati a rappresentare la Storia e le loro storie. Ogni episodio ha nello stesso tempo una grande concretezze e una possibile lettura simbolica, come in quelle miniature medievali che sono la raffigurazione di un sentimento o di una passione: l'ambizione, l'amore, l'odio, la stupidità... Niente ci sembrava più giusto per raccontare questa fine millennio di una Tempesta che avviene nella mente e di un'isola dove la tempesta può placarsi.

La trama
Prospero, duca di Milano, interessato più ai libri e alla magia che al ducato, viene spodestato dal fratello Antonio. Imbarcato su un vascello con la figlioletta Miranda, arriva a un'isola abitata da Calibano, figlio di una strega, e da alcuni spirit, tra cui Ariel. Prospero riduce tutti al proprio servizio. Dodici anni dopo Prospero, con le sue arti, fa naufragare una nave che trasporta Alonso, re di Napoli, con il figlio Ferdinando e il seguito, nonché Antonio, fratello di Prospero. Si salvano tutti sull'isola, ma Ferdinando è isolato dai compagni: incontra Miranda e se ne innamora ricambiato, secondo il disegno di Prospero che con un incantesimo lo fa schiavo. Intanto Ariele, per ordine del suo padrone, terrorizza Antonio e Alonso, che si pentono delle loro malefatte, Prospero allora libera Ferdinando dall'incantesimo e gli dà in sposa Miranda; perdona il fratello, a patto che testituisca il ducato e a sua volta restituisce Ferdinando al padre Alonso. Infine, dopo aver rinunciato alla magia, libera Ariel e salpa per l'Italia. lasciando Calibano padrone dell'isola.