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Lo spettacolo
parte come se fosse una nave da crociera che va verso un viaggio dove
il divertimento è obbligatorio l'importante è ridere, divertirsi, non
importa che cosa o con chi. Sembra tutto normale; si ride di battute
che uno potrebbe sentire al bar o per la strada. Frasi che esprimono
un "senso comune" e che proprio per questo creano un paradosso a volte
terribile che le comiche. Ridiamo dell'inevitabile flusso della nostra
quotidianità; di ciò che ci passa davanti tutti i giorni: il vicino
di casa noioso, il politico stupido, il muratore bergamasco orgoglioso
di continuare a costruire muri, i turisti presuntuosi, il milanese che
ride poco, la gente stressata, l'automobilista intollerante, un Presidente
della Repubblica che porta sfiga, la metropolitana che puzza, l'impresario
cinico che pensa che il tempo è denaro e che per pagare bisogna avere
e per avere bisogna pagare, la faccia di Buttiglione, il pensionato
con la fissazione dei cavalli, la gente che ha bisogno di sentirsi bene
per stare bene, i parrucchini, le protesi, le palestre, i villaggi turistici...
e così ridendo di se stessa la nave continua la sua crociera. C'è un
cantante-pianesta che, come in tutte le navi, accompagna la crociera.
C'è un comico che fa da presentatore, da muratore, da impresario, da
pensionato e da unico superstite del Titanic. Tutti personaggi che fanno
parte di una persona: Enrico Bertolino… La fine della crociera afferma
con incerta lucidità che: "tanto noi non affonderemo mai ..." e se proprio
dove accadere… "che vadano tutti a dar via al cul". "D'altra parte è
così"… è il titolo dello spettacolo che Enrico Bertolino porterà nei
teatri. Enrico Bertolino… è un comico dalla comicità particolare che,
dopo tanti anni di cabaret importante come Zelig di Milano e altri locali,
televisione ("Ciro, il figlio di Target"), ora si pone come obiettivo
quello di ampliare la griglia di comunicazione attraverso mezzi e tecniche
più teatrali. Non vuole essere uno spettacolo di satira politica ma
inevitabilmente lo è, non vuole essere satira di costume ma inevitabilmente
lo è, non vuole essere uno di quegli spettacoli in cui il comico cambia
diversi personaggi ma inevitabilmente lo è, non vuole essere uno spettacolo
con un musicista che accompagna il comico… lo spettacolo viene accompagnato
al piano e canto da Mario Guarnera. Le scene e i costumi sono di Elisabetta
Gabbioneta, la regia di Giampiero Solari, la produzione I.T.C. Idee
di Teatro Contemporaneo s.r.l., interpretato e scritto da Enrico Bertolino…
Che possiamo farci, d'altra parte è così!
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