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"La
grande truffa" è la vita, è il nostro lavoro, le nostre amicizie e spesso
i nostri, affetti. Mossi da un desiderio di evadere dalla paura di vivere
e/o morire, Michi (Michele) e Betta (Elisabetta), con Maurizio, animano
un teatrino ricco di creature inventate, improbabili, di ogni genere
per ammazzare il tempo che corre… il silenzio. Michi è un produttore
televisivo travolto dai suoi impegni al punto che dimentica di avere
un cuore, totalmente dalla parte dello show che non piace quasi a nessuno.
Betta la sua segretaria, intelligente efficiente, seria e scanzonata,
che con simpatia e a volte con tanta ironia Io segue in questa lunga
e folle giornata organizzata a rincorrere un fatiscente personaggio
forse famoso, forse in grado di risollevare le sorti del suo programma,
ma che comunque si rifiuta di partecipare al "Maurizio Allegri Show"
- Maurizio la punta di diamante dello show, il presentatore , ormai
inutile, abbrutito dall'inutilità delle cose che fa. "La Grande truffa"
è una commedia ricca di humor, ritmo, fantasia e vitalità. In uno studio
televisivo disordinato e vuoto, Michi e Betta, nel tentativo disperato
di rintracciare una star musicale di cui nessuno ha notizie, si confronteranno
e parleranno di se forse più sinceramente di quanto fuori abbiano mai
fatto, avvicinandosi un po'. Magistralmente scritta da Nigel Williams,
già autore del graffiante "Nemico di classe", "La grande truffa" è una
risata sardonica e crudele sui destini di tre individui come noi, come
tutti. Nigel Williams nasce a Londra nel 1948, è autore di romanzi e
commedie teatrali.
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