Casanova Entertainment
presenta

AMADEUS
di Peter Shaffer

con
LUCA BARBARESCHI


regia
Roman Polanski


Il pubblico non sa che ho cominciato la mia carriera a teatro. Per me è piuttosto un ritorno alle origini. In effetti, lo desideravo da molto tempo, ma è restato, a lungo, solo un piacevole progetto. Alcuni mesi fa ho cominciato a parlarne seriamente con Luca Barbareschi. Ho riletto Amadeus e abbiamo, con Luca, deciso di metterlo in scena. Il teatro di Shaffer è il teatro che amo: "teatrale". Shaffer conosce la natura profonda del teatro: con un minimo di mezzi crea il massimo delle immagini. Amadeus è la storia di
una feroce gelosia. Salieri, il più celebre compositore del suo tempo, è, infatti, un mediocre compositore. Questo, egli lo ignora, fino al giorno in cui incontra Mozart e si accorge della propria impotenza di fronte al genio. Egli non può competere con il genio, ma può distruggere l'uomo. Nella sua posizione, ne ha i mezzi. E ci riesce. Mozart fa di tutto per farsi detestare: è arrogante, insolente. Offende Salieri senza rendersene conto. In effetti, Mozart dice quello che pensa, e ciò che pensa è proprio la verità. Quanto alla presunta antipatia di Salieri, egli è a mio avviso invece simpatico, come lo sono spesso le persone patetiche. Questa è la terza volta che dirigo Amadeus: la prima fu a Varsavia nel 1981, la seconda a Parigi l'anno successivo. Come sempre per ogni nuovo allestimento, Peter Shaffer, Luca Barbareschi ed io uniremo le nostre forze per perfezionare questo testo straordinario, cercando di catturare e soprattutto di affascinare il pubblico.
Roman Polanski