|
Questo grande
allestimento prodotto nel Festival "La Versiliana" e in collaborazione
con l'Assessorato alla Cultura di Roma si ispira a "Le Bal" opera del
teatro du Campagnole di cui abbiamo avuto in Italia una famosa trasposizione
cinematografica nel film "Ballando, ballando" di Ettore Scola. Questo
spettacolo si avvale del "contenitore" del testo francese per farne
una versione italiana. Lo
spettacolo non è altro che il divenire della società vista attraverso
le mura di una balera nel suo trasformarsi e mutare nel tempo i propri
frequentatori. Si può facilmente intuire che "Le Bal" può essere francese,
spagnolo o italiano, in quanto ogni paese esprimerà a modo suo, con
le sue musiche e i propri balli quel "collettivo immaginario" che è
l'espressione dello spettacolo.Un evento che viene curato da ogni paese,
ma che fa intravedere nell'idea guida ciò che potrà essere un evento
europeo, una espressione culturale in cui le varie culture non compresse,
ma esaltate confluiscono in un linguaggio che diviene cultura comune
ed unificata. In questo senso è stata già fatta una edizione spagnola
che ha ottenuto un enorme successo.
Il regista e ideatore di questo spettacolo-evento è Giancarlo Sepe.
|