La Comunità Teatrale
presenta



NON SI UCCIDONO COSI' ANCHE I CAVALLI?
di Horace Mc Coy



regia di
Giancarlo Sepe


"Non si uccidono così anche i cavalli? è tratto dal romanzo di Horace Mc Coy, un melodramma amaro e coinvolgente che getta una luce di rara intensità sugli anni disperati della grande depressione in America. Tutto è ambientato tra i partecipanti ad una maratona di ballo alla ricerca di un premio di 1.500 dollari per l'ultima coppia che resterà "in piedi". La straordinaria risposta che il giovane protagonista dà ai poliziotti che sono venuti ad arrestarlo per aver aiutato il suicidio di uno dei concorrenti è agghiacciante e densa di verità drammatica: "Non si uccidono così anche i cavalli?", ovvero un atto di pietà per chi nella vita si "azzoppa" e probabilmente non riuscirà più a rialzarsi. Metafora sulla vita e sulla durezza crudele di una società il cui valore essenziale è lo sfruttamento persino del dolore degli altri per trarne un profitto attraverso l'illusione del successo e del riscatto economico, è anche una metafora sul mondo dello spettacolo. Infatti i protagonisti della maratona sono costretti da un cinico presentatore a dare rappresentazione di sé e, fra gli stessi partecipanti, molti provengono da quel mondo dello spettacolo così affascinante ma anche il primo ad essere colpito dalla grande crisi economica. La versione teatrale (si ricorda un celebre film diretto da Sidney Pollak) prosegue l'opera e la ricerca linguistica di Giancarlo Sepe, già espressa con grande successo nello spettacolo precedente "E ballando… ballando". Interpreti numerosi, come del resto è indispensabile, una piccola orchestra e la musica americana degli anni '30, sono gli ingredienti per uno spettacolo travolgente e coinvolgente. Lo spettacolo debutterà al Festival "La Versiliana" edizione 1999.