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Presentare
questo ritorno di Rugantino non è facile.
Il pubblico, con le sue 200 mila presenze e la critica - che lo ha definito
un "trionfo", "intramontabile", "straordinario" - ne hanno fatto l'evento
teatrale della passata stagione e la richiesta di chi non lo ha visto
lo fa comunque essere uno degli spettacoli più attesi di questa nuova
stagione.
Sabrina Ferilli, una Rosetta che ha lasciato - con la sua bravura ed
il suo fascino - il segno nel cuore di tutti. Valerio
Mastandrea, un Rugantino giovane, sbruffone e sorprendente per la sua
sicurezza e la sua simpatia. Maurizio Mattioli, un Mastro Titta capace
di lasciare tutti a bocca aperta. Simona Marchini, un'Eusebia campagnola
e furba che ha confermato la sua apprezzata vis comica.Con loro il "veterano"
Cesare Gelli e un gruppo di 30 attori e ballerini di grandissima qualità
che si muovono agli ordine del coreografo Gino Landi Il
tutto è condito da una colonna sonora che annovera, come sono stati
definiti dalla critica non solo italiana, alcuni capolavori del Maestro
Armando Trovaioli quali Roma nun fa la stupida stasera, Ciumachella
e Tirollallero.
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