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"Toilettes" è una commedia noire che non risparmia nessuno, né la prepotenza
arrogante e i nemmeno tanto oscuri maneggi del Dottor Parone, il Cattivo
per eccellenza, pronto ad usare qualunque mezzo pur di raggiungere i
propri scopi, il padrone che maltratta e domina il suo dipendente Spugnetta,
il padre più diseducativo del mondo per la viziatissima figlia Coca,
abituata a considerare il privilegio come un diritto. Né il piccolo
mondo dei buoni - Terzilla, la madre, Michele, il figlio, Ludmilla,
un cliente piuttosto travestito - chiusi nel loro bagno pubblico che
va in pezzi, tra rumori e profumi assai contrastanti con il loro idealismo.
Terzilla parla una sua strana lingua sincopata e non sa fare altro che
lamentarsi e rivolgere i pensieri nostalgici al defunto consorte, Michele
scrive poesie e pensa addirittura di poterci guadagnare dei soldi, Ludmilla
è affezionato ad un elefantino di gomma e insegue un vano sogno d'amore.
Una galleria di personaggi grotteschi che entrano in rotta di collisione
con effetti dirompenti in una vicenda stranulata e tutta giocata sopra
le righe. Ne sono protagonisti, con la vivace regia di Maurizio Panici,
un affiatato gruppo di interpreti: Paolo Triestino, che ha al suo attivo
anche molti ruoli cinematografici, tra cui quello del fratello di Verdone
nel recente "Gallo Cedrone"; Luana Colussi, nota al pubblico come conduttrice
televisiva, qui alla sua seconda esperienza teatrale, Rolando Ravello
e Massimiliano Franciosa, entrambi partecipi de "La cena" di Scola,
Alessandra Costanzo e Simone Colombari, attori di prevalente impegno
teatrale. II testo è tra i vincitori della selezione di Enzimi a Teatro,
manifestazione promossa dall' Assessorato alle Politiche Giovanili del
Comune di Roma ed è stato presentato con grande successo a Roma nella
stagione 1998/'99.
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