Teatro Vittoria
Attori & Tecnici
presenta


I NEWYORKESI
di Woody Allen, David Mamet e Elaine May

con
VIVIANA TONIOLO, ANNALISA DI NOLA,
ATTILIO CORSINI, STEFANO OPPEDISANO,
CARLO LIZZANI, CHIARA TANGO,
MASSIMILIANO CAPRARA


regia
Attilio Corsini


scene e costumi Alessandro Chiti


Un caso abbastanza insolito o forse unico: tre Autori, tra i più particolari ed interessanti d'America, decidono di scrivere su uno stesso tema una pièce teatrale. Nasce un copione dalle particolarissime atmosfere: "commedie per esorcizzare la morte" (Death Defying Acts), una drammaturgia tutta ironia e cattiveria, tre storie di personaggi newyorchesi che procedono in maniera ascensionale, dai sotterranei di un kafkiano inferno di Mamet al "basso" dove vive la prostituta di Elaine May, all' attico con vista su Manhattan dove si scannano le coppie dell'alta società di Woody Allen. Un piccolo gioiello di scritture separate che riescono miracolosamente a diventare collettive, a trovare uniformità nella perfetta progressione dello svolgersi degli atti. Un avvocato con uno spiccato talento nel confondere, si trova, improvvisamente, a difendere il più importante dei suoi clienti: sé stesso. L' accusa: aver seppellito un tagliaerbe. Una arrabbiata puttana, che descrive sé stessa come una "semiprofessionista", mette a nudo il proprio cuore ad un uomo, al suo primo giorno di lavoro, che risponde alle telefonate di un centro di assistenza per suicidi di Manhattan. Intanto, a Central Park West, due civilizzate, rampanti coppie mettono in ordine le loro extraconiugali, bizantine relazioni, non con fredde analisi, ma con la canna di una pistola. Questi sono i principali caratteri de "Newyorkesi" (Death Defying Acts), tre effervescenti atti unici di David Mamet, Elain May e Woody Allen in scena da più di due anni al Variety Arts Theatre di New York. Ne "Il colloquio" (An Interview) di David Mamet, un Avvocato deve giustificare i propri comportamenti in vita. Non siamo in un tribunale, ma all'Inferno. Il Funzionario pone frammenti di domande, brevi intercalari, che spingono l'Avvocato ad una autodifesa sempre più improbabile e disperata. Satira arguta e amara del mondo legale dove la dialettica assurge sé stessa a valore assoluto scomponendo la realtà in tessere da mosaico per ricomporle arbitrariamente in altre verità ribaltate ed addomesticate. Quale può essere la pena eterna se non….. In "Hot line" di Elain May, Doroty, prostituta sfortunata che si fa pagare anche con assegni a vuoto, decisa a suicidarsi, telefona ad un centro di assistenza per suicidi. Ken, il suo interlocutore, è al suo primo giorno di lavoro. Insicuro e anche irresponsabile, viene travolto dall'irruenza della donna. La comunicazione viene interrotta. Ken, ormai completamente coinvolto, cerca disperatamente di rintracciarla: ci riuscirà e…. Hot Line è una versione comico-amara riportata ai nostri giorni de La Voce Umana di Jean Cocteau. "Central Park West" di Woody Allen. Un appartamento dell'Upper West Side. Due coppie: Phyllis, psichiatra di successo, è sposata con Sam, avvocato di successo. Carol e Howard sono i loro migliori amici. Separazioni, tradimenti, infedeltà, miserie piccole e grandi, ma, soprattutto, disperate nevrosi. Per risolvere l'intreccio, questa volta, verrà in aiuto una vecchia pistola che fa spesso cilecca, ma poi spara ..... Feroce e caustica analisi dei comportamenti della "gente per bene" (tema da sempre caro ad Allen), è stata definita da Vincent Canby ( critico del New York Times ) un capolavoro, il miglior testo scritto per il teatro da Woody Allen.