CRT Artificio Milano
presenta



BALLATA DI FINE MILLENNIO
di Mara Cantoni e
Moni Ovadia

con
MONI OVADIA


regia di
Mara Cantoni e Moni Ovadia

allestimento spazio scenico e costumi Luigi Benedetti
luci Gerardo Modica
suono Mauro Pagiaro


C'è storia e storia.
Un tango, un valzer e in mezzo la Storia. Gli anni di Welmar, la miseria e la guerra, l'internazionalismo, le rivoluzioni tradite, il socialismo reale, la Germania divisa, il mito americano. Un valzer, un tango e il profilo di Brecht. La sua giovinezza scapigliata, l'ideologia marxista, l'esilio, la vecchiaia. Attraverso una ventina di canzoni, di Brecht-Weill e di Brecht-Eisler, ma anche di Bierman e di Vissotskij passando per il ghetto di Varsavia; attraverso le parole di tedeschi e di russi eccellenti (da Tucholsky a Enzensberger, da Majakovskij a Trockij) nonché dello spettro dell'ebreo errante che si aggira, la "Ballata di fine millennio" di Mara Cantoni e Moni Ovadia rimette l'accento su quel punto d'intersezione tra "privato" e "politico", tra storia e Storia che non è soltanto tema dominante nella vita e nell'opera di Brecht, ma nodo cruciale di ogni cultura e finalità da più di vent'anni lasciata alla deriva. Sul palcoscenico di Via Rovello, con Moni Ovadia e la TheaterOrchestra si attraverseranno ridendo e piangendo momenti diversi e diversamente importanti di questo secolo, in uno spettacolo lineare e insieme bizzarro che non intende lesinare emozioni e qualche sorpresa. Con buona pace dell'imperturbabile Brecht.
Mara Cantoni e Moni Ovadia