|
Estate e fumo è una delle più coinvolgenti ed ispirate opere del grande
autore di tanti famosi drammi, quali "II tram che ai chiama desiderio",
"Zoo di vetro", "La gatta sul tetto che scotta", "La dolce ala della
giovinezza" , "La rosa tatuata", etc. C'è chi sostiene che essa sia
la più genuina ed emozionante. Qualcosa di vero dev'esserci in questa
tesi se è vero, com'è vero, che Giorgio Strehler la scelse, nei lontani
anni cinquanta, per una delle grandi produzioni del Piccolo Teatro di
Milano, affidandola a Lilla Brignone e Gianni Santuccio. Si tratta della
poetica e toccante storia del disperato amore di una giovane donna del
Sud Americano per un suo vecchio compagno di giochi infantili. Lei,
tutta pervasa di cultura puritana ispiratale dal padre, ministro della
Chiesa, prova una sconvolgente attrazione fisica ed amorosa per un giovanotto
che vive la sua vita sperperando la propria bella gioventù in modo dissoluto
e sregolato. L'incalzare degli eventi e lo scatenarsi delle passioni
che li animano fa scoppiare un dramma che incide fortemente sulla vita
dei nostri protagonisti e non, orientandola verso direzioni tragicamente
più consuete e per questo ormai desolatamente lontane da illusioni ed
ideali, cui prima pur tentavano di improntarsi. I giovani protagonisti
dello spettacolo saranno Pino Quartullo ed Elena Sofia Ricci che si
presentano al giudizio del pubblico teatrale con una "ditta" nuova,
ma che certo non sono nuovi di esperienze importanti e specifiche vissute
sul palcoscenico, anche se sono senz'altro più noti al pubblico cinematografico
e televisivo. La regia di "Estate e fumo" sarà curata da Armando Pugliese,
regista ancora giovane ma con già solida tradizione di importanti successi
alle spalle.
Mario Chioccio
|