E.A.O. Alessandro Giglio
presenta



UOMINI SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI
di Rosario Galli e Alessandro Capone

con
LUCIO CAIZZI
PAOLO GASPARINI
MARIO MODEO
MARIO SCALETTA

con la partecipazione di
SABRINA SALERNO

regia di
Alessandro Capone


scene Franco Vanorio
costumi Vera Cozzolino
musiche originali composte e dirette da Enrico Riccardi
coreografie Gabriella Borni


Vincenzo, Gianni, Nicola e Pino, quattro amici che da anni si vedono tutti i lunedì per giocare a poker. Nulla ho cambiato la vecchia abitudine, neanche i rispettivi matrimoni Vincenzo, Ciccio per gli amici è sposato da vent'anni ed ha due figli, Nicola non ne ha, ed è sposato solo da due, ma è passato attraverso sei o sette convivenze. Pino è separato da qualche mese ed ha un figlio di sei anni, Gianni è neosposino do appena sei mesi. Situazioni diverse ma con una motrice comune il problema DONNA. La partita o poker si svolge a casa di Pino, il separato, che momentaneamente alloggia in un casale, generosamente prestategli dal nonno benestante. Fin dall'inizio si capisce che sarà quasi impossibile giocare perché Nicola è in piena crisi con lo moglie ed è reduce da uno dei tanti violenti litigi. La partita viene continuamente interrotta dai suoi sfoghi. Nicola non riesce a concentrarsi e piano piano coinvolge nella discussione tutti gli altri Sulla scia dei racconti dell'amico in crisi, vengono fuori i problemi di tutti i presenti, anche dì quelli che in apparenza sembrano non averne come Ciccia o Gianni, lo sposino. Insomma lo partita si trasforma ben presto in uno terapia di gruppo che ha per tema le vessazioni cui sono costretti i nostri poveri UOMINI, vittime destinate a scontare i peccati commessi dalle generazioni precedenti, perennemente in "difetto genetico" nei confronti delle donne. La serata è rovinata, almeno per quello che riguarda il gioco, ma Pino ha un'idea... "Quanto eravate disposti a perdere stasera? Duecento? Duecentocinquantamila? Eh? E quanto fa per quattro? Ecco, e secondo voi con un milione non lo troviamo una "signorina" che viene qui?". La discussione si accende violenta, nessuno è mai andato con una "signorina", nessuno ha mai usato i profilattici, e le "signorine" sicuramente lo pretendono... Pino però è decisamente convinto e convincente tanto da riuscire a coinvolgere gli altri anche se Gianni minaccia di abbandonare non appena lo signorina arriverà. Ed è così che si dà fondo agli annunci delle massaggiatrici e delle public relation dei quotidiani fino a trovare colei che accetta l'invito"... È alta elegante, bellissima, provocante ed anche un po' chic, i quattro non credono ai loro occhi...