Bustric
presenta



ATTERRAGGIO DI FORTUNA
di Sergio Bini

con
SERGIO BINI
in arte BUSTRIC

regia di
Sergio Bini


musiche originali Roberto Secchi
scena e costumi Eric Pujalet - Plaa


Non si conoscono più territori sconosciuti. Gli avventurieri si annoiano. Eppure, la complessità del mondo è tale che nessuno può prevedere il futuro il futuro e dunque l'unica isola deserta ancora da scoprire. Ecco che si parte, tutti, per questa ultima avventura possibile su una terra ormai completamente esplorata, cartografata. Il futuro. Gli avventurieri si rallegrano. Ma durante il volo patatrac, un guasto tecnico, il rumore di un'elica che si rompe premonizione di un incidente. E se fosse la fine! Come la fine? Di già? Si, la fine, e poi più niente. Puf!!!! Ma no! Un momento! Ma davvero non c'erano più territori sconosciuti? Davvero ci annoiavamo? Davvero tutto era stato esplorato?........................................………………
Bustric, racconta allora una storia impigliata fra l'ultima frase dell'ultimo capitolo e la parola fine: Mago imbonitore offre uno spettacolo senza pausa, per circa un'ora e un quarto Bustric definisce il suo ultimo spettacolo "Atterraggio di Fortuna" come un'avventura di fantascienza domestica. Egli vi parla del futuro prossimo e di un universo familiare. Saliamo su un aereo con i bagagli carichi di tutte le nostre certezze per una destinazione così breve da risultare immensa e misteriosa, il volo AZ 17 Roma - Roma, l'unica (minacciosamente?) Città Eterna. E subito dopo l'emergenza l'aereo potrebbe precipitare. Cosa bisogna fare? Un esame di coscienza? Meglio lasciare perdere, quel tipo di esami. Raccomandarsi l'anima a Dio? E quale? Ormai la scelta è troppo vasta. Al Diavolo? Mah, meglio non fidarsi. Tentare l'impossibile? Non si può. Ormai niente e impossibile. E allora? E allora Bustric!!! Noi siamo vivi e Bustric ce lo ricorda, Buon divertimento.