A.GI.DI. s.c.a.r.l.
presenta



I CORTI
di Aldo, Giovanni & Giacomo
Gino Vignali, Michele Mozzati, Paolo Rossi,
Giancarlo Bozzo e Carlo Turati


con
ALDO BAGLIO
GIOVANNI STORTI
GIACOMO PORETTI

e con
Marina Massironi

regia di
Arturo Brachetti

scene Rinaldo Rinaldi
costumi Elisabetta Gabbioneta
luci Raffaele Perin
musiche originali Tiziano Popoli


"I Corti" di Aldo, Giovanni & Giacomo, uno spettacolo che si articola in 10 cortometraggi a scalare, come a formare una collana di 10 perle naturali di differenti dimensioni, dalla più grande iniziale, alla più piccola finale. Un viaggio che ci condurrà attraverso interventi comici sempre più brevi alla ricerca dello "Zero Comico", una specie di meridiano di Greenwich della risata che funga da punto di partenza e unità di misura della comicità universale. Così, in uno sketch dello spettacolo, gli stessi Aldo, Giovanni & Giacomo descrivono i contenuti del loro lavoro, con un linguaggio assolutamente demenziale eppure non tanto lontano dal vero. Perché lo "Zero Comico", cioè l'unità di misura della risata, è in effetti il concetto attorno al quale è costruito l'intero spettacolo. Dunque una proposta di comicità elementare, comprensibile a tutti e per tutti, ma non per questo priva di complessità e raffinatezze, come in fondo raffinata nella sua popolarità è la bottigliata intima di Tafazzi che chiude le due ore di spettacolo. In queste due ore "I Corti di Aldo, Giovanni & Giacomo" si propongono soprattutto due cose: di fare ridere (molto), e di emozionare (ancora di più). Proprio per questo la regia è stata affidata a Arturo Brachetti che delle emozioni teatrali è un autentico virtuoso. Il risultato è un cabaret di prima categoria con dei momenti di grande teatro, oppure, a seconda dei punti di vista, un teatro di prima categoria con dei momenti di grande cabaret. In ogni caso si tratta di una proposta assolutamente nuova e originale alla quale, oltre a Aldo, Giovanni & Giacomo e al regista Brachetti, danno il loro contributo Marina Massironi, che asseconda sul palcoscenico i tre comici, Gino & Michele che hanno scritto con loro il testo (con la collaborazione di Paolo Rossi, Giancarlo Bozzo e Carlo Turati).