I.T.C. Idee di Teatro Contemporaneo
presenta



GIU' AL NORD
di Michele Serra e Antonio Albanese

con
ANTONIO ALBANESE


regia di
Giampiero Solari


Il nord inteso come luogo immaginario dove la produttivitā e la necessitā di lavoro diventano sinonimo di vita e viceversa. Otto personaggi ruotano intorno al tema del lavoro inteso come affaticamento, nevrosi, ossessione sociale e culturale sino ad arrivare all'identificazione dell'essere per lavorare e lavorare per essere. Antonio Albanese e i suoi multipli, porta in scena Perego, industriale self made man, produttore di eternit. Il Professore, un docente con sindrome da esami che boccia il suo primo allievo dopo quindici anni. Lo Scultore di Fumo, artista incompreso che sfoga la sua vena artistica disegnando nell'aria rarefatte figure immaginifiche.
Il Capo-Officina, operaio simbolo dell'alienazione da fabbrica, che stringe relazioni solo con le macchine sulle quali lavora.
Il Capoturno, fan della pulp-culture che descrive la provincia italiana popolata da persone agli estremi dell'immaginabile.
L'Uomo che non sa che lavoro fa, una sorta di consulente globale fully optional e iperattivo, milantatore di false professioni. Unico superstite del repertorio di Albanese č Alex Drastico ex teorico del lavoro, che si ripresenta nei panni di imprenditore come titolare di una palestra.
Sono personaggi che sembrano uscire dallo stesso labirinto, vittime dell'arte dello sgobbare, parenti o forse conoscenti, comunque maschere paradossali, surreali e comiche di una realtā di fine secolo. Si muovono in un'ambientazione industriale esasperata dal suono del lavorio delle macchine, strumenti che si uniscono alle musiche eseguite dal vivo dal percussionista Piero Guerrera e dal sassofonista Massimo Cavallaro. L'epilogo č affidato ad Antonio Albanese che sveste i panni di personaggio per trasformarsi in narratore poetico di una storia dai contorni romantici che ridimensiona i ritmi all'interno di un paesaggio di lamiere.