E.A.O.
Alessandro Giglio
presenta


UOMINI SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI
di Galli & Capone

con
MARIO AMODEO
STEFANO BENASSI
LUCIO CAIZZI
MARIO SCALETTA

e con
Katarina Vassilissa

regia
Alessandro Capone

scene Franco Vanorio
costumi Vera Cozolino
musiche originali composte e dirette da Enrico Riccardi
coreografie Gabriella
ideazione luci Nino Celeste


Vincenzo, Gianni, Nicola e Pino, quattro amici che da anni si vedono tutti i lunedì per giocare a poker. Nulla ha cambiato la vecchia abitudine, neanche i rispettivi matrimoni, Vincenzo, Ciccio per gli amici, è sposato da vent'anni ed ha due figli, Nicola non ne ha, ed è sposato solo da due, ma è passato attraverso sei o sette convivenze, Pino è separato da qualche mese ed ha un figlio di sei anni, Gianni è neosposino da appena sei mesi. Situazioni diverse ma con una matrice comune: il problema donna. La partita a poker si svolge a casa di Pino, il separato, che momentaneamente alloggia in un casale, generosamente prestategli dal nonno benestante. Fin dall'inizio si capisce che sarà quasi impossibile giocare perché Nicola è in piena crisi con la moglie ed è reduce da uno dei tanti violenti litigi. La partita viene continuamente interrotta dai suoi sfoghi. Nicola non riesce a concentrarsi e piano piano coinvolge nella discussione tutti gli altri. Sulla scia dei racconti dell'amico in crisi, vengono fuori i problemi di tutti i presenti, anche di quelli che in apparenza sembrano non averne come Ciccia o Gianni, lo sposino. Insomma la partita si trasforma ben presto in una terapia di gruppo che ha per tema le vessazioni cui sono costretti i nostri poveri uomini, vittime destinate a scontare i peccati commessi dalle generazioni precedenti, perennemente in "difetto genetico" nei confronti delle donne. La serata è rovinata, almeno per quello che riguarda il gioco, ma Pino ha un'idea…. "Quanto eravate disposti a perdere stasera? Duecento? Duecentocinquantamila? Eh? E quanto fa per quattro? Ecco, e secondo voi con un milione non la troviamo una "signorina" che viene qui?". La discussione si accende violenta: nessuno è mai andato con una "signorina", nessuno ha mai usato i profilattici, e le "signorine" sicuramente lo pretendono…. Pino però è decisamente convinto e convincente tanto da riuscire a coinvolgere gli altri anche se Gianni minaccia di abbandonare non appena la signorina arriverà. Ed è così che si da fondo agli annunci delle massaggiatrici e delle public relation dei quotidiani fino a trovare colei che accetta "l'invito"... È alta, elegante, bellissima, provocante ed anche un po' chic: i quattro, non credono ai loro occhi…