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Vincenzo, Gianni, Nicola e Pino, quattro amici che da anni si vedono
tutti i lunedì per giocare a poker. Nulla ha cambiato la vecchia abitudine,
neanche i rispettivi matrimoni, Vincenzo, Ciccio per gli amici, è sposato
da vent'anni ed ha due figli, Nicola non ne ha, ed è sposato solo da
due, ma è passato attraverso sei o sette convivenze, Pino è separato
da qualche mese ed ha un figlio di sei anni, Gianni è neosposino da
appena sei mesi. Situazioni diverse ma con una matrice comune: il problema
donna. La partita a poker si svolge a casa di Pino, il separato, che
momentaneamente alloggia in un casale, generosamente prestategli dal
nonno benestante. Fin dall'inizio si capisce che sarà quasi impossibile
giocare perché Nicola è in piena crisi con la moglie ed è reduce da
uno dei tanti violenti litigi. La partita viene continuamente interrotta
dai suoi sfoghi. Nicola non riesce a concentrarsi e piano piano coinvolge
nella discussione tutti gli altri. Sulla scia dei racconti dell'amico
in crisi, vengono fuori i problemi di tutti i presenti, anche di quelli
che in apparenza sembrano non averne come Ciccia o Gianni, lo sposino.
Insomma la partita si trasforma ben presto in una terapia di gruppo
che ha per tema le vessazioni cui sono costretti i nostri poveri uomini,
vittime destinate a scontare i peccati commessi dalle generazioni precedenti,
perennemente in "difetto genetico" nei confronti delle donne. La serata
è rovinata, almeno per quello che riguarda il gioco, ma Pino ha un'idea….
"Quanto eravate disposti a perdere stasera? Duecento? Duecentocinquantamila?
Eh? E quanto fa per quattro? Ecco, e secondo voi con un milione non
la troviamo una "signorina" che viene qui?". La discussione si accende
violenta: nessuno è mai andato con una "signorina", nessuno ha mai usato
i profilattici, e le "signorine" sicuramente lo pretendono…. Pino però
è decisamente convinto e convincente tanto da riuscire a coinvolgere
gli altri anche se Gianni minaccia di abbandonare non appena la signorina
arriverà. Ed è così che si da fondo agli annunci delle massaggiatrici
e delle public relation dei quotidiani fino a trovare colei che accetta
"l'invito"... È alta, elegante, bellissima, provocante ed anche un po'
chic: i quattro, non credono ai loro occhi…
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