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Compagnia della Rancia
presenta
FREGOLI
commedia
musicale di Ugo Chiti
con
ARTURO BRACHETTI
e con
Bianca Maria Lelli, Saverio Marconi,
Luca Violini, Rosato Lombardi, Antimo Verrengia,
Mariella Castelli, Antonio Traversa,
Sabrina Fabrizi, Massimo Sarzi Amadè
regia
di
Saverio Marconi
musica Bruno Moretti
scene Aldo De Lorenzo
costumi Zaira De Vincentiis
coreografie e regia associata Baayork Lee
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Finalmente una commedia musicale tutta italiana. Fregoli. Di uno dei
nostri commediografi più importanti, Ugo Chiti e dell'interprete sicuramente
unico in questo genere: Arturo Brachetti. Alle mirabolanti invenzioni
e trasformazioni del protagonista si intreccia la vita, la carriera,
i personaggi che l'attore ha frequentato. Quindi insieme a Brachetti
altri interpreti ballerini. cantanti, attori che ai momenti sfolgoranti
dello spettacolo uniranno momenti di emozione e commozione profonda.
Nello spettacolo Brachetti/Fregoli si trasformerà in più di un centinaio
di personaggi. Quindi divertimento assicurato. Tanta musica, balletti
e..... spettacolo.
È perfetto abbinare una biografia di Fregoli ad un attore come Brachetti,
vale a dire un personaggio trasformista ad un attore trasformista. Oltre
ad essere un gioco teatrale, il trasformismo diventa sinonimo dei cambiamenti
a cui l'uomo del ventunesimo secolo e stato costretto dagli eventi che
venivano dall'esterno come le continue innovazioni, la trasformazione
del pensiero, la dittatura, cose che hanno determinato una perdita di
coscienza dei valori. Fregoli diventa quasi una faccia del ventesimo
secolo o comunque questo suo ruolo di trasformista assume il valore
di emblema, una metafora della storia dell'uomo sottoposto a cambiamenti.
Fregoli sta al centro e cattura tutta l'attenzione, tutta la luce ed
inoltre ha questa voglia di moltiplicarsi all'infinito in tanti personaggi
per dare quasi l'anima di lui, la quale deve essere trovata. La sua
biografia si scorre attraverso poche scene dove si vede la sua infanzia,
il suo essere in contraddizione con il padre ed il suo non volersi piegare
ad una vita normale spinto dallo spettacolo. Ma piuttosto che la biografia
si raccontano i tormenti di un sosia e di tutta una serie di persone
che vivono all'ombra di questo personaggio, e la cronaca dei fatti diventa
come una griglia che si sfonda con sogni, incubi, immagini e pretesti
creando uno spettacolo di grande fantasia.
Ugo Chiti
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