Compagnia Italiana
diretta da Maurizio Scaparro
presenta



TEATRO EXCELSIOR
di Vincenzo Cerami

con
MASSIMO RANIERI

e con
Gigio Morra, Anna Walter
Fernando Pannullo, Gabriella Bove
Giulio Pizzirani, Ernesto Lama

regia
Maurizio Scaparro

scene e costumi Roberto Francia
musiche Antonio Sinagra


Siamo nel 1943, In una cittadina fuori mano ai piedi dell'Appennino, tra l'Abruzzo e le Marche. Il, ventennio fascista Ŕ agli sgoccioli. Pi¨ di mezzo mondo Ŕ in guerra contro la grande Germania, e contro la piccole Italia. Nel glorioso Teatro Excelsior, diventato cinema varietÓ, la premiata compagnia dei Fratelli Ippolito sta provando lo spettacolo per il debutto della sera. ╚ la prova, banale e quotidiana, di una delle tante compagnie che nello stesso momento di qua e di lÓ la linea che divide l'Italia liberata dagli Americani da quella occupata dai Tedeschi si prepara ad affrontare il pubblico di sempre. E' questo il clima nel quale si sviluppa la commedia scritta da Vincenzo Cerami per Maurizio Scaparro e la sua Compagnia Italiana. Teatro Excelsior vede lavorare di nuovo assieme Maurizio Scaparro e Massimo Ranieri (dopo "VarietÓ", "Pulcinalla" e "LiolÓ") e si avvale delle musiche originali di Antonio Sinagra. In quell'8 settembre del '43 le tante tragedie e commedie personali di questa Arca di NoŔ, che Ŕ la compagnia Ippolito, con lo spettacolo che si prova, le sue canzoni, i suoi sketch, i suoi numeri di attrazioni destinati comicamente e pateticamente a convivere con la storia, si intersecano con la pi¨ grande tragedia e commedia che l'Italia sta attraversando, con le ansie e le speranze per il cambiamento, le Illusioni, le amarezze i trasformismi, le rabbie, le allegrie.