Compagnia Goldoniana
del Bicentenario
presenta



I RUSTEGHI
di Carlo Goldoni

con
DANIELE GRIGGIO, GIANNA GIACHETTI,
MAURIZIO GUELI, MARIO VALGOI,
MICHELA MARTINI, STEFANIA FELICIOLI,
ALBERTO RICCA, WANDA BENETTI,
TONI BARPI, PIERGIORGIO FASOLI


regia
Massimo Castri

scene Antonio Fiorentino
costumi Claudia Calvaresi
musiche Bruno De Franceschi


L'idea de "I Rusteghi", come di tante altre commedie goldoniane, s'apparenta da un lato con un Settecento da storia del costume, tutto fronzoli e pizzi, dall'altro con una lunga tradizione interpretativa puntata sul gioco superficiale e sulla facile risata. Ma Goldoni, specie il Goldoni della maturità, è un'altra cosa, e questa messinscena de "I Rusteghi" contribuisce a dimostrarlo. Aiuta a scoprire, per esempio, che se appena si scava un po' a fondo nel linguaggio dello scrittore, si vengono a scoprire elementi che già annunciano una nuova epoca, quella, per usare una definizione di comodo, del teatro borghese ottocentesco, con personaggi fortemente rilevati e conflitti strettamente legati alla realtà sociale e alle componenti psicologiche delle figure che nella commedia si muovono. Perché di commedia si tratta, e di conseguenza lo spettatore vi trova spesso motivo per ridere: ma di grande commedia, il che significa che in più di un'occasione si sfiora il dramma, magari non più che accennato, ma di chiara evidenza. I Rusteghi insomma diventano, dopo oltre due secoli, un'opera da riscoprire in tutta la sua sorprendente ricchezza.
Massimo Castri