Emilia Romagna Teatro
presenta



L'INVENTORE DEL CAVALLO
e altre commedie di Achille Campanile

con
EROS PAGNI,
MAGDA MERCATALI
UGO MARIA MOROSI
DOROTEA ASLANIDIS
GIANLUIGI FOGACCI

regia
Giuseppe di Leva

scene e costumi Carlo Diappi
musiche Cinzia Gangarella


Achille Campanile (1900-1977) Ŕ, nel panorama del teatro comico italiano del Novecento, una grande e solitaria eccezione. Scrittore poliedrico. Campanile ha firmato numerosissimi romanzi umoristici che vengono ciclicamente riscoperti (l'ultima riscoperta Ŕ proprio di questa estate). Ma Achille Campanile ha un posto molto preciso e importante anche nel teatro; nelle sue commedie ha sviluppato in particolare una originale vena di comicitÓ, quasi "dadaista", sicuramente riconducibile ad un filone dell'assurdo, di cui Campanile da molti Ŕ ritenuto il padre. Le sue commedie hanno avuto anche frequenti trasposizioni cinematografiche; ricordiamo tra le altre, la sceneggiatura di Animati pazzi (1939) diretto da Anton Giulio Bragaglia e interpretato da Tot˛. L'inventore del cavallo Ŕ un collage di atti unici L'inventore del cavallo che da il titolo allo spettacolo, e Centocinquanta, la gallina canta), di tragedie in due battute, e di brani di prosa "adattati" alla scena. L'inventore del cavallo, scritto nel 1926, Ŕ una commedia che racconta di una cerimonia dell'Accademia di Immortali, organizzata per premiare il Prof. Bolibine che ha avuto l'onore e il merito di inventare nientemeno che il "cavallo". In attesa del suo arrivo conosciamo i membri di questa illustre e insolita "Accademia". Tra gli altri, la Signorina Yvonne che ricorda a memoria qualsiasi data, anche se purtroppo non sa se a queste date sia collegabile qualche avvenimento, ed Ŕ inoltre una grande conoscitrice della lingua inglese, anche se fa uso di un vocabolario tutto suo di cui fanno parte parole come "ndrbl" di cui solo lei conosce il significato. O il Poeta Maledetto incapace di scrivere versi. Infine ecco che arriva il grande Professor Bolibine, inventore del cavallo, omaggiato da tutti e acclamato come unico e grande scopritore, fino a che tutti i presenti, incuriositi da uno strano rumore, vanno alla finestra e scoprono che sta sfilando un reggimento di cavalleria. A quel punto capiscono di essere stati ingannati, e cacciano in malo modo "l'inventore del cavallo".

La storia dello spettacolo che "andiamo a presentare" Ŕ molto lunga. Risale addirittura a quindici anni fa, quando ero responsabile del settore prosa dell'Estate Fiesolana. Fu allora che con la collaborazione di un amico, Pasquale Guadagnolo, mi feci venire in mente uno spettacolo che aveva l'ambizione di essere divertente e la necessitÓ di costare molto poco: un'antologia del teatro di Achille Campanile che comprendeva un'ampia scelta delle "tragedie in due battute". Individuai in Eros Pagni e in Ugo Maria Morosi i due attori protagonisti e in Marco Parodi il regista. Lo spettacolo, allestito in pochi giorni, ebbe successo. Ivo Chiesa, direttore del Teatro Stabile di Genova, decise di utilizzare la nostra idea e produrre uno spettacolo molto pi¨ impegnativo (Amleto in trattoria, dal titolo di una delle tragedie in due battute) con la regia dello stesso Parodi e le scene di Gianfranco Padovani, a cui parteciparono Magda Mercatali e, in diversi momenti, Daniele Formica, Massimo Lopez, Camillo Milli e altri attori. All'inizio della scorsa stagione teatrale, Pagni e Morosi si trovavano a Modena impegnati in Mille franchi di ricompensa, prodotto proprio dallo Stabile di Genova. Proposi loro, e a Dorotea Aslanidis, di allestire una sorta di "conferenza-spettacolo" su Campanile, riesumando quelle vecchie memorie. Effettuammo due repliche, una per il pubblico scolastico e l'altra per quello serale, sufficienti a farci capire che l'umorismo di Campanile, comunque lo si voglia definire o ridefinire, ha ancora una forte presa sul pubblico. Ci lasciammo con la promessa reciproca di ritornare, presto o tardi, su questa idea. Attraverso le consuete peripezie che accompagnano la nascita di uno spettacolo, siamo arrivati a formulare la proposta per questa stagione, "riportando in squadra" quella deliziosa complice che Ŕ Magda Mercatali. Vedremo se ci riuscirÓ di segnare qualche goal.
Giuseppe Di Leva