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I ritmi assillanti della società moderna non risparmiano nessuno: anche
la creatività deve rinunciare all'autonomia di forme e tempi di espressione.
Occorre piegarsi alle esigenze del mercato poiché, purtroppo, c'è un
mercato anche per le idee. Ne fa le spese lei, una scrittrice alle prese
con la stesura di un testo che deve inesorabilmente essere pronto per
una certa data, fissata molto tempo prima. Il tragicomico sta negli
sforzi compiuti dalla protagonista nel mettere d'accordo le proprie
esigenze espressive con le regole cieche, egoiste, ed anche stupide,
di un mondo corroso dall'ansia del nuovo e del diverso a tutti i costi.
La Scuccimarra affronta la situazione alla sua maniera, con stile frizzante
e serrato, divertendosi e divertendo. Ancora una volta, insieme al pubblico,
Grazia si tuffa in una serie di comiche e pungenti considerazioni sul
nostro modo di essere oggi.
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