Teatro Stabile dell'Umbria
Teatro di Roma
presentano

MOBY DICK

da Herman Melville
elaborazione drammaturgica Federico Bellini

con
GIORGIO ALBERTAZZI
EMILIANO BRIOSCHI
MARCO CACCIOLA
ROSARIO TEDESCO
TIMOTHY MARTIN
GIUSEPPE PAPA
FABIO PASQUINI
ANNIBALE PAVONE
ENRICO ROCCAFORTE


regia
Antonio Latella

Chi sceglie il mare, sceglie le leggi della natura e non dei cittadini.
Chi sceglie il mare, sceglie di non camminare. Sul mare non si cammina.E' lui che ci conduce, che ci culla, che ci sbatte, che c'innalza verso il cielo, ci sprofonda verso gli abissi. Sono le acque a decidere di noi. Quell'acqua da cui traggono principio tutte le cose. Quell'acqua che, grazie a un potere divino, può trasformare tutte le cose. Fagocitare i luoghi dove non abbiamo annidato le nostre sicurezze, eretto le nostre cattedrali, sotterrato le nostre memorie. Quell'acqua che ci alimenta, ma che con un solo schiaffo ci uccide. Dal porto in mezzo al mare non ci può essere ritorno. Non si può fuggire dall'oceanica consapevolezza di essere arrivati ad un traguardo di vita, oltre il quale non si può andare. A quel punto la scelta, quella dell'"essere o non essere" oppure la non scelta e quindi tornare indietro; ma sarebbe come non aver mai viaggiato, sarebbe come metter un punto.
Antonio Latella