Sosia & Pistoia
presenta

HEY JUDA
(il traditore della canzone)
di Roberto Alinghieri e Stefano Nosei.
con
STEFANO NOSEI

Con le sue doti di musicista, imitatore, cabarettista, capace di trasformare, manipolare ed un po' “tradire” i testi delle canzoni altrui, Stefano Nosei coinvolge il pubblico in un gioco strampalato ed irriverente, pieno di sorprese ed allegria, suonando e cantando le canzoni con una vis comica unica e originale. Nosei propone nuove compilation legate ai più recenti eventi di cronaca e costume ma non mancano le ultime composizioni create per Zelig: la compilation sulla moda, quella sui telefonini, quella sulle "veline facili" e, l'inno ai mondiali di calcio dove "Una rotonda sul mare, una chitarra che suona" diventa "Una testata fa male, se Zidane te la suona"! E, come sempre, l'effetto Nosei si concretizza nel perdersi tra i testi delle canzoni e non riuscire più a trovare il testo originale, senz'altro meno divertente ma spesso anche più vuoto ed effimero di quello rielaborato dal comico spezzino.

‘Voglio trovare un senso a Flavia Vento Anche se Flavia Vento un senso non ce l’ha Voglio trovare un senso alla Lecciso Che insieme a sua sorella un senso non ce l’ha Voglio trovare un senso anche a Cocuzza Ci metto grande impegno ma un senso non ce l’ha Voglio trovare un senso a Costantino A me mi fa un po’ senso, ma a qualcuno piacerà… Sai che cosa penso, che se non ha un senso Un giorno finirà questa volgarità in eccesso Se cambierà il vento poi ci sarà un tempo Che un altro come Gaber arriverà Voglio trovare un senso a un’isola famosa Ci metto un coccodrillo, magari vincerà Ma se troviamo un senso perfino a questa situazione Ognuno avrà poi il senso che si meriterà…’ Sai che cosa penso, che se non ha un senso Un giorno finirà questa volgarità in eccesso Se cambierà il vento poi ci sarà un tempo Che un altro come Gaber arriverà