Lacittàdelteatro
Teatro Politeama-Cascina-Pisa
presenta

MAMUR
di Isabella Ragonese

con
ISABELLA RAGONESE
GIUSEPPE SANGIORGI

regia
Isabella Ragonese

Due figurine monche e mutilate come vecchi bambolotti, strette in uno stanzino vuoto da alberghetto ad ore, consumano una "prestazione straordinaria": vivificare un ricordo, rimestando nel magma confuso di una memoria che scivola, si perde, balbetta… Il tentativo folle č quello di azionare la macchina dei ricordi, correggendo il passato. Mamůr č un lavoro sulla dimenticanza, sulla perdita. Perdita della memoria, della coscienza, della propria identitŕ, dei sensi… I due personaggi-marionetta sono manovrati da fili invisibili di legami e relazioni sconnesse. Attorniati dalla loro "roba", cioč dal nulla, accompagnati dal loro "gioco", da un codice prestabilito che resta unica relazione possibile, i due replicano la propria recita all'infinito, unici attori. Di questa recita sembrano spettatori silenziosi e attenti i fantasmi grotteschi dei loro parenti, dei loro affetti e degli amori. "Ma amůr": un mon amour contratto, una dichiarazione detta male, distorta, storpiata, abbozzata, interrotta, soffocata nell'ultima agonia che annuncia la fine di tutto, ultime parole di un condannato. Diventano puro suono le frasi degli amori mancati, parlati e sparlati dal pulpito di una oramai conclamata afasia affettiva. Restano soli e presenti i personaggi, chiusi nel proprio racconto come in una pagina. Dannati. Senza fughe, senza sonno.