La Ribalda s.r.l.
presenta

LA LAUDA DI FRANCESCO
testi Luisa Zappa Branduardi

con

ANGELO BRANDUARDI

e
I SUOI MUSICISTI

e con
7 BALLERINI
3 ATTORI

regia
Oreste Castagna

La lauda e' una composizione poetica e musicale e la sua origine risale al Cantico, in cui il sentimento religioso scopre per la prima volta il mondo della natura.
Nella lauda il passaggio dalla forma lirica alla forma drammatica avviene all'interno delle confraternite laiche dei disciplinati o flagellanti. Alla fine del secolo XIII la musica della lauda e' gia' avviata alla tonalita' e compaiono le arie "allegre", in contrasto con toni luttuosi e penitenziali, a volte piu' recitativi. All'inizio esiste un solista al quale fa da contrappunto il coro in seguito i personaggi vengono introdotti a pronunciare discorsi. Col tempo il canto fu sostituito dalla declamazione e la musica limitata ad intermezzi. Tutto cio' avveniva in Umbria e a Perugia si formo' l'avanguardia che sviluppo' il teatro. Il palco era allestito in modo molto semplice a volte con il solo utilizzo di assi grezze. Gli attori passavano da una scena all'altra, spesso gruppi diversi coesistevano nelle varie scene, in modo da sviluppare anche piu' azioni contemporanee. Una tecnica simile a quella pittorica del polittico, con la quale i pittori del tempo illustravano i momenti della vita di un santo in riquadri contigui. Oggi tale tecnica si potrebbe paragonare solo al cinema.

La lauda drammatica, non e' altro che figlia della nuova civilta', fiorita in quella estrema eta' del Medio Evo che vede i germi della vita moderna, rigogliosa in Italia come in nessuna altra parte dell'Europa. In quel periodo il "Terzo Stato" infranse l'armatura del Feudalesimo e si affaccio' alla fervida vita delle citta' comunali. La religione diviene piu' umana, piu' vicina, accanto all'uomo e dentro all'uomo. In quest'ottica si desidero' una Chiesa primitiva, popolare, povera e spirituale, in contrasto con il potere temporale di Roma. Gli Eretici, i nuovi Ordini e le Compagnie religiose lottano per restituire la religione ai laici, per mettere gli insegnamenti della parola divina alla portata di tutti. Da questa evoluzione nasce la lauda in volgare, prima lirica e poi drammatica. Ed e', cosi', naturale che nasca nell'Umbria di Francesco e sul suo diretto esempio. La lauda compira' un percorso inaspettato e molto popolare culminando con la sua naturale e piu' alta conseguenza: la Commedia di Dante. "La lauda di Francesco" vuole riprendere, abbracciare e ispirarsi a questa antica e sempre toccante forma d'arte La Lauda di Francesco non è un musical, non è un'opera, non è un concerto e non è commedia né danza: è una Lauda ossia una rappresentazione di tutte queste forme espressive in unico contesto e interagenti tra loro. Il cantante recita ed interviene con i ballerini; cantano, recitano, gli attori ballano, suonano e cantano.

La Lauda di Francesco è la continuazione logica ed artistica del progetto dell'"Infinitamente Piccolo", l'Album dell'Artista Angelo Branduardi, pubblicato dalla EMI nel 2000, ed il cui concerto ebbe enorme successo e venne rappresentato al pubblico dei giovani in Roma, davanti al Papa Giovanni Paolo II e le centinaia di migliaia di giovani accorsi a Roma nell'agosto del 2000. In scena: immagini, forma e colori ispirati ai dipinti di Giotto; dialoghi, costumi e tematiche sorprendentemente ricche di analogie a dispetto di epoche e culture così distanti tra loro. È un'opera a più livelli, una serie di cerchi concentrici volti a unire la profondità del teatro recitato, l'intramontabile armonia di forme della danza e la profondità della musica nella persona di Angelo Branduardi. Dal 10 ottobre 2004 la Lauda di Francesco ha iniziato il suo cammino nei teatri d'Italia e d'Europa. Lo spettacolo ha avuto ovunque consensi da parte del pubblico, la storia di Francesco ha commosso e appassionato migliaia di spettatori.

ANGELO BRANDUARDI
note biografiche e discografia

Angelo Branduardi nasce a Cuggiono, vicino a Milano. Quando aveva pochi mesi la sua famiglia si trasferisce a Genova e lì, presso il Conservatorio Niccolò Paganini, Angelo consegue il diploma di violino e debutta come solista con l'orchestra del Conservatorio. All'età di quindici anni si trasferisce nuovamente a Milano, dove si iscrive all'Istituto Tecnico per il Turismo e dove conosce ed ha a lungo come insegnante il grande poeta Franco Fortini. In seguito si iscrive alla Facoltà di Filosofia; in quel periodo comincia a comporre, musicando i testi dei suoi autori preferiti: "Confessioni di un malandrino" dal poeta russo Esenin (ancora oggi una delle sue canzoni più famose), risale infatti a quegli anni. Agli inizi dagli anni '70, conosce Luisa Zappa, che diventa sua coautrice, oltre che sua moglie. Queste sono le date e le tappe della sua carriera: 1974 - Debutto discografico: la RCA pubblica l'album " Angelo Branduardi", arrangiato da Paul Buckmaster. 1975 - " La luna", in collaborazione con Maurizio Fabrizio. 1976 - cambia casa discografica e passa alla Polygram in Italia e all'Ariola per il resto d'Europa. Pubblica " Alla Fiera dell'Est" che gli vale il Premio della Critica Discografica Italiana. 1978 - Esce " La Pulce d'acqua" in cui compare, in qualità di ospite, il musicista sardo Luigi Lai, virtuoso delle launeddas, antichissimo strumento a fiato. A questo album fa seguito un lunghissimo tour che porta Branduardi in giro per tutta l'Europa. 1979 - Esce "Cogli la prima mela", album di grande successo in tutt'Europa, premiato dalla critica tedesca ed europea. Nello stesso anno si esibisce a Parigi alla "Fète de l'Humanité", davanti ad un eccezionale pubblico di 200.000 persone. All'evento fa seguito, nel 1980, la pubblicazione dell'album dal vivo "Concerto". 1980 - Parte la tournée "La Carovana del Mediterraneo", che ha come ospiti fissi Stephen Stills, Graham Nash e Ritchie Havens. 1981 - riprende la collaborazione con Paul Buckmaster per l'album "Branduardi", che gli vale in Germania il premio come migliore artista dell'anno. 1983 - Esce "Cercando l'oro", arrangiato da Maurizio Fabrizio, al quale fa seguito un tour europeo di oltre 50 concerti. Nel 1983 comincia a lavorare per il cinema. Compone la colonna sonora del film di Luigi Magni "State buoni se potete", per la quale vince i due più prestigiosi premi italiani: il "David di Donatello" ed il "Nastro d'Argento". Subito dopo lavora col regista tedesco J. Schaaf alla riduzione cinematografica di "Momo", il famoso romanzo di Michael Ende. In seguito, ancora con Magni, per "Secondo Ponzio Pilato" e con Aurelio Chiesa per "Luci lontane". 1984 - Parte un tour italiano i cui proventi vengono devoluti all'Unicef. 1985 - Esce "Branduardi canta Yeats": dieci liriche del grande poeta irlandese W. B. Yeats tradotte ed adattate da Luisa Zappa e musicate da Branduardi. 1988 - "Pane e Rose" 1990 - "Il ladro" 1992 - passa alla EMI e pubblica in tutta Europa il suo primo "Best of". 1993 - "Si può fare", ottimo successo di pubblico e di critica, seguito da una tournée europea di oltre sessanta concerti. 1994 - "Domenica e lunedì". Autori dei testi, oltre a Luisa Zappa, sono Paola Pallottino, Eugenio Finardi, Roberto Vecchioni e Pasquale Panella. Nel novembre dello stesso anno parte una tournée che porta Branduardi in 20 teatri in Italia ed in oltre 60 località europee. Da questo tour nasce l'album dal vivo "Camminando, camminando". Nell'album vengono inclusi due inediti, realizzati in studio su testi di Giorgio Faletti, segnando così l'inizio di una felice amicizia e di una collaborazione che proseguirà nella realizzazione de "Il dito e la luna", nel 1998. 1996 - Esce per la EMI Classics il primo "Futuro Antico", realizzato col gruppo "Chominciamento di Gioia" e diretto dal maestro Renato Serio: pagine sacre e profane del Medio Evo e del primo Rinascimento. 1998 - "Branduardi Studio Collection": 33 canzoni che ripercorrono la discografia di Branduardi. 1999 - "Futuro Antico II", dedicato alla musica di Mainerio (15° e 16° sec.) 2000 - "L'Infinitamente Piccolo": undici canzoni su testi tratti dalle Fonti Francescane. Con la partecipazione di artisti internazionali quali Madredeus ed i Muvrini, oltre ad artisti italiani di prestigio quali Ennio Morricone, Franco Battiato e la Nuova Compagnia di Canto Popolare. A questo album, dedicato a San Francesco, fa seguito una tournée di grande ed inaspettato successo che prosegue per tutto il 2001, arrivando ad oltre 120 concerti in tutta Europa. 2002 - "Futuro Antico III" dedicato alla musica alla corte dei Gonzaga, in collaborazione con Francesca Torelli, studiosa e virtuosa di liuto. 2003 - "Altro ed Altrove" Parole d'amore dei popoli lontani Tradotte ed adattate da Luisa Zappa, musicate da Angelo Branduardi, illustrate da Silvio Monti. 2004-2006 Tournèe teatrale " LA LAUDA DI FRANCESCO" -L'opera teatrale musicale sulla vita di San Francesco d'Assisi con ballerini ,attori e i brani del cd "L'infinitamente Piccolo". Oltre 150 repliche in tutti i teatri italiani e in Europa. 2007- Ripresa dei concerti de " L'infinitamente piccolo" in Italia e all'estero.