MG produzioni teatrali
con il patrocinio dell'Ambasciata degli Stati Uniti e Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma
presenta

HOSPITALITY SUITE
di Roger Rueff

con
MASSIMO DE LORENZO
ANDREA CAPALDI
DANILO NIGRELLI
BEN MALLET

regia
Danilo Nigrelli

" …Se ci atteniamo a quei principi fondamentali di azione, di bellezza e di economia che riconosciamo come veri, se aderiamo ad essi in tutto e per tutto, nella scelta dei testi teatrali, nel metodo di preparazione degli attori, nella scrittura, nella pubblicità, nella promozione, possiamo parlare ai nostri concittadini da un punto di vista privilegiato. Se siamo onesti verso i nostri ideali, possiamo aiutare a costruire una società ideale, una società che si fondi e che aderisca ai principi etici fondamentali, non predicando, ma creandola ogni sera di fronte agli spettatori, mostrando loro come funziona. In pratica."
David Mamet

Per la nostra prima stagione di produzione, MG produzioni teatrali, propone una novità assoluta per l'Italia : "Hospitality Suite" di Roger Rueff, uno dei più promettenti drammaturghi americani contemporanei, vincitore di numerosi riconoscimenti come il "South Coast Repertory Theater" ed il "Cunningham Prize", è resident playwright dell'Associazione "Chicago Drammatists" e professional member e dell'"Indipendent Writers of Chicago" e del "Writers Guild of America East". Per questo testo Rueff ha firmato anche la trasposizione cinematografica portata sul grande schermo da Kevin Spacey e Danny De Vito con il titolo "The Big Kahuna". Tutto in una giornata e tutto in una stanza, per l'esattezza la suite di un anonimo Hotel. Nel lento fluire di una giornata, tre venditori di lubrificanti, Phil e Larry, amici di vecchia data, e Bob, il giovane, la "matricola", si ritrovano in una stanza d'albergo in attesa dell'affare della loro vita, quello che li porterà a fare, finalmente, il grande salto. Tre esistenze, che l'attesa costringerà ad un profondo confronto serrato, ad un inevitabile smascheramento delle proprie antiche strutture per giungere al fine alla reale essenza della loro vita. Tre momenti esistenziali di uno stesso personaggio : l'Uomo. E il suo scandagliarsi nel difficile cammino della vita dall'illusione alla disillusione, dall'attesa alla disattesa, attraverso i sogni, la fede, il disinganno, l'amarezza. la rabbia, il cinismo ed infine la resa. Amaro, ironico, malinconico, divertente questo testo si allinea nella migliore tradizione teatrale americana quella dei Miller e dei Mamet, dove la parola è tutto : azione e non azione, dove il destino dell'Uomo viene disegnato con partecipata dolenza. Rueff, con uno stile asciutto e semplice e del tutto personale, riesce a far vivere le nostre paure, le nostre ossessioni, i nostri fallimenti, la nostra sete di risposte ad un'esistenza costretta ad essere sempre e comunque "vincente" per una Società che non concede alternativa a chi "non ce la fa".