Gli Ipocriti
presenta

MORSO DI LUNA NUOVA
racconto per voci in tre stanze
di Erri De Luca

con
GIOVANNI ESPOSITO
TONINO TAIUTI


e con la partecipazione di
SIMONA MARCHINI

e
altri 6 attori


regia
Giancarlo Sepe

Siamo nell'estate del 1943 nella prima stanza ovvero un rifugio antiaereo napoletano, si trovano nove persone a condividere la paura e le fughe disperate di quel periodo. Roma Ŕ stata bombardata il fascismo Ŕ appena caduto.
Il secondo quadro Ŕ sempre la stessa stanza di rifugio ma qualche settimana pi¨ tardi, gli Americani nel frattempo sono sbarcati in Sicilia e stanno avanzando verso il Nord. Le nove voci riflettono il clima di attesa e di sgomento in cui versa il Paese di quel mese di agosto del 1943 in cui il fascismo Ŕ caduto, ma la guerra non Ŕ affatto finita. Anzi i tedeschi hanno inasprito la loro occupazione che porterÓ l'Italia, qualche settimana pi¨ tardi, alla richiesta di armistizio
. Il terzo quadro Ŕ la terza stanza dopo l'armistizio dell'8 settembre. Le nove voci sono coscienti di essere diventate "americane" e capiscono che devono fare qualche cosa per salvare Napoli dall'occupazione tedesca. Addirittura due di esse inscenano una farsa (una sorta di teatro nel teatro, a dir poco geniale in quel contesto di guerra) per alleggerire l'atmosfera di quel tugurio bellico. Nel parossismo dei bombardamenti le nove persone tirano fuori la loro estrema napoletanitÓ e la loro fiera umanitÓ che rende il racconto un piccolo capolavoro drammaturgico dell'autore.