Teatro Stabile di Catania
in collaborazione con Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa
presenta

'U CICLOPU

di Euripide
traduzione in siciliano Luigi Pirandello

con
VINCENZO PIRROTTA

e con
GIOVANNI CALCAGNO
FILIPPO LUNA
ANTONIO SILVIA
ANDREA GAMBADORO
LUCA MAUCERI
MARCELLO MONTALTO
GIOVANNI PARRINELLO
ALESSANDRO ROMANO
MARIO SPOLIDORO
SALVATORE TRINGALI


regia
Vincenzo Pirrotta

Affonda le radici nel mito la nuova produzione del Teatro Stabile di Catania, "'U Ciclopu, l'alba dei Satiri " bellissima riscrittura in lingua siciliana, firmata da Luigi Pirandello, del dramma satiresco di Euripide Il ciclope. Pirrotta "uomo nuovo del teatro italiano", simbolo di una sicilianitą classica reinterpretata a tinte forti: esagerata, disgraziata e urlata, e soprattutto disperatamente moderna. Fra l'urlo lacerante dei satiri, "espressione del dolore che si prova al ricordo di una vita perduta", fra sirene che incantano i naviganti e un Polifemo pazzo e malinconico, fra danze e "tamburiate" che si trasformano in esplicito gioco sessuale, si svolge il rito tragicomico del pasto umano del gigante peloso. Qui arriva su una nave il furbo Ulisse, che, nei momenti di pił alta tensione drammatica, racconta la sua lunga odissea e il progetto di eliminare il trucido Ciclope, che alla fine verrą accecato dalle lance che si adornano del simbolo ciclopico per eccellenza, quell'unico grande occhio feroce che tutto vede e tutto distrugge. Notevole nella capacitą di rappresentarci un coro comico che cattura e diverte lo spettatore, con una fisicitą prorompente che non lascia nulla alla fantasia, 'U Ciclopu di Pirrotta crea dei personaggi che si ricordano: a partire dal rincitrullito, stizzoso Polifemo di Giovanni Calcagno, passando per la maschera allo stesso tempo crudele e pavida del capo dei satiri Sileno (Filippo Luna), fino al buon Ulisse interpretato dallo stesso Pirrotta. Uno spettacolo divertente, intelligentemente parodistico, colmo di una vitalitą sanguigna, che testimonia una notevole capacitą registica di dialogare, innovandola, con la tradizione .