BIS Bideri Spettacoli
in collaborazione con la Versiliana Festival
presenta

L'ALTRO LATO DEL LETTO
commedia con musiche
di David Lorenzo Serrano De La Pena e Roberto Garcia Santiago
traduzione e adattamento Marioletta Bideri e Stefano Messina

con
VITTORIA BELVEDERE
MICHELE LA GINESTRA


e con
CLAUDIA RUFFO
e con
AUGUSTO FORNARI

e con
ALTEA RUSSO
MELA BATTAGLIA
GIOVANNA MARTINI

e con la partecipazione di
MASSIMILIANO GIOVANETTI

musiche eseguite dal vivo dai
KANDELABRUM

regia
Marioletta Bideri e Stefano Messina

scene ELISA PICCINI
costumi ANNALISA DI PIERO
coreografie FABRIZIO ANGELINI
disegno luci UMILE VAINIERI

L’altro lato del letto è una commedia su quattro personaggi emozionalmente disorientati, circondati da amici altrettanto confusi. Saverio e Sonia sono una coppia felice mentre i loro amici Pietro e Paola si sono appena lasciati perché lei ha un altro. Pietro va a chiedere conforto ai due amici ignaro che il nuovo “lui” di Paola è proprio Saverio…

Una storia molto divertente intorno all’amicizia, alle menzogne e soprattutto intorno alla paura. La paura che abbiamo tutti di restare soli, ma allo stesso tempo la paura di restare per sempre con la stessa persona. Nel mezzo di questa contraddizione i nostri protagonisti vivono una storia di divertimento e inganni, popolata di persone che cercano di esprimere in ogni modo i propri sentimenti più nascosti, uomini e donne che forse sono anche tra le nostre conoscenze, nella nostra vita.

In questo spettacolo i personaggi esprimono in musica i propri sentimenti. Quando si innamorano e quando si sentono soli o semplicemente quando hanno qualcosa di importante da esprimere lo dicono cantando.

Le canzoni e le musiche sono originali, scritte appositamente per lo spettacolo, che é una prima assoluta per l'Italia.

La commedia, già rappresentata con enorme successo in Spagna, é tratta dall'omonimo film spagnolo interpretato tra gli altri da Paz Vega, mentre la versione italiana vede il debutto teatrale di due attrici molto brave e popolarissime televisivamente quali Vittoria Belvedere e Claudia Ruffo, accanto a due affermati attori teatrali "di razza" quali Augusto Fornari e Michele La Ginestra.