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presentano

IL DUBBIO
di JOHN PATRICK SHANLEY
traduzione FLAVIA TOLNAY
adattamento MARGARET MAZZANTINI

con
STEFANO ACCORSI
LUCILLA MORLACCHI

e con
NADIA KIBOUT
ALICE BACHI



regia
Sergio Castellitto

SINOSSI 1964 Parrocchia nel Bronx. Padre Flynn (Stefano Accorsi), prete cattolico, tiene un sermone domenicale ai suoi fedeli. Egli è giovane, appassionato, finalmente sembra qualcuno vicino alle anime dei suoi parrocchiani, li capisce, è parte della grande famiglia. Ma tanta "modernità" si scontrerà con forza con la Direttrice della Scuola Parrocchiale, Suor Aloisia (Lucilla Morlacchi), la quale sospetta il prete di aver abusato sessualmente di un allievo, guarda caso l'unico ragazzino di colore. Lo accuserà e ne chiederà l'allontanamento. Testimone involontario, ed anche a malincuore, poiché ammira padre Flynn (un nome di famiglia operaia irlandese) sarà la giovane insegnante Suor James (Alice Bachi), che ha colto il ragazzino Muller all'uscita di un incontro con il prete, con l'alito che sa di alcool. Suor James svolge il suo lavoro con gli allievi con abnegazione e passione, qualità non condivisa dalla "dura" Direttrice, che la invita ad essere più attenta alla sua salute morale dei suoi allievi. Il conflitto-scontro fra questi personaggi-titani porterà lo spettatore a sperimentare "il dubbio", a credere ora all'innocenza, ora alla colpevolezza del prete, difeso addirittura dalla madre del ragazzo (Nadia Kibout), che, in ogni caso senza voler approfondire la natura del rapporto con suo figlio, apprezza l'"interesse" di un prete bianco per suo figlio nero. Conflitto, ipocrisia, colpi bassi, un testo costruito con appassionata suspance, quasi fosse un'inchiesta.

NOTE DI REGIA DUBBI IN BIANCO E NERO John Patrick Shanley comincia a scrivere "Il dubbio" nel 2002 (pubblicato nel 2004), un anno dopo la tragedia delle Torri Gemelle, (11 settembre 2001) e ambienta la storia in una scuola parrocchiale del Bronx nel 1964, un anno dopo la morte di J.F.Kennedy, (22 novembre 1963). Il nesso drammaturgico e psicologico dell'autore e del cittadino Shanley mi sembra interessante. E' un America, (leggi umanità), che ha perduto padri e certezze. Un popolo, una comunità che cammina sul bordo di una paurosa assenza. E' questo il senso più profondo di questo testo lucidissimo eppure denso di pietà costruito su una drammaturgia classica eppure attualissima grazie al "pretesto" della storia: una vecchia religiosa sospetta un giovane prete che insegna nella scuola dove lei è direttrice, di aver molestato l'unico ragazzino di colore (leggi "negro") dell'istituto. Pedofilia, fede, verità, dubbio, purezza, paura, resurrezione. Queste sono le parole, questi sono i temi che compongono la straordinaria suspence emotiva del testo. Un testo dove non ci sono suore e preti ma uomini che fanno i preti e donne che fanno le suore. Dietro quell'abito bianco e nero che è insieme scudo e gabbia, si agitano esseri umani che cercano una via di uscita dalla trappola dei loro desideri e dei loro sospetti. Ogni scena, ogni dialogo è un autentico combattimento. Le armi sono l'intelligenza, la capacità, poco cristiana per altro, di manipolare l'avversario, di "stenderlo" o usarlo al servizio del proprio teorema. Vittime e carnefici in questa storia si scambiano i ruoli continuamente, perché le parole, le accuse, sono di ferro incandescente e lasciano segni sulla psiche di quel prete, di quelle suore. Eppure, come dicevo, la pietà, le improvvise dolcezze dello spirito, il desiderio, (autentico come la menzogna), di verità, di sentirsi accanto a Dio. Perché oltre il muro, incarnato in una rosa o magari in un pallone da basket c'è Dio, quel dito puntato come un giudizio e quelle formiche nere là sotto che brulicano, sperano, lavorano per la salvezza. "Che cosa facciamo quando non ci sentiamo sicuri?" questa è la prima battuta che Padre Flynn, il giovane prete protagonista dice ai fedeli durante il sermone della domenica. Si, che cosa facciamo quando tutto vacilla, quando la strada è perduta, l'illusione demolita? Che cosa facciamo, non l'11, ma il 12 settembre…
Sergio Castellitto

JOHN PATRICK SHANLEY (autore) Nato nel 1950 nel Bronx, è stato educato dall'ordine cristiano irlandese dei Fratelli e Sorelle della Carità. E' famoso per la sua pignoleria nei contratti affinché neanche una parola sia cambiata nelle trasposizioni sceniche delle sue opere. Nel 1987, Shanley vinse l'Academy Award for Writing Original Screenplay e il Writing Guild of America Award for Best Screenplay Written Directly for the Screen per la sceneggiatura del film "Stregata dalla Luna". John Patrick Shanley è autore di numerose opere: "Danny and the Deep Blue Sea", "Dirty Story", "Four Dogs and a Bone", "Psycopathia Sexualis", "Sailor's Song", "Savage in Limbo" e "Where is my money?". Ha inoltre scritto a lungo per il cinema e per la tv, incluso il film tv "Live from Baghdad" e le sceneggiature di "Congo", "Alive", "Five corners", "Joe Versus the Volcano" (Joe contro il vulcano) con Tom Hanks e Meg Ryan (che ha anche diretto), e "Moonstruck" (Stregata dalla luna) per il quale, nel 1988, ha vinto un OscarÓ come migliore sceneggiatura originale. Nel 2005, il testo "Il Dubbio" ha vinto il Premio Pulitzer per la drammaturgia oltre al Drama Desk Award e al Tony Award come miglior testo.
Nella propria autobiografia Shanley scrive: " John Patrick Shanley viene dal Bronx. E' stato espulso dalla scuola materna Sant'Elena. E' stato bandito a vita dal refettorio di Sant'Antonio. È stato espulso dalla scuola superiore Cardinale Spellman. Quando si è laureato alla New York University gli è stato intimato che lo avrebbero trascinato davanti ad un tribunale se mai avesse voluto farvi ritorno. Quando gli è stato chiesto perché sia stato trattato in questa maniera da tutte queste istituzioni è scoppiato in lacrime e ha detto che non ne aveva idea. Poi è entrato a far parte del corpo della Marina degli Stati Uniti d'America. E' stato bene. Sta ancora bene."

SERGIO CASTELLITTO (regia) Torna al teatro con la regia di questo testo "IL DUBBIO" scritto da John Patrick Shanley con l'adattamento di Margaret Mazzantini, interpretato da Stefano Accorsi e Lucilla Morlacchi. Il 2008 vedrà le uscite degli ultimi lavori di Sergio sia in TV che al cinema. Infatti il 25 gennaio andrà in onda su Canale 5 "L'AVIATORE", diretto da Carlo Carlei, nella primavera "O' PROFESSORE" diretto da Maurizio Zaccaro, sempre su Canale 5 e LE CRONACHE DI NARNIA:IL PRINCIPE CASPIAN, diretto da Andrew Adamson per la Disney, nel quale interpreta il ruolo del "Villain" RE MIRAZ. Il film uscirà nelle sale di tutto il mondo a maggio 2008 ed in Italia ad agosto. Sempre a gennaio 2008 esce in libreria un libro a cura di Lara Nicoli, per ELECTA/MONDADORI, una lunga e appassionata intervista a Sergio dal titolo "SERGIO CASTELLITTO - L'ATTORE - L'AUTORE". A febbraio inizierà le riprese del prossimo film di Giovanni Veronesi "ITALIANS" prodotto dalla Filmauro. Al cinema ha interpretato più di quaranta film tra cui: La stella che non c'è di Gianni Amelio (2006); Il regista di matrimoni (2006) di Marco Bellocchio; L'ora di religione di Marco Bellocchio (2003); Ne quittez pas! Di Arthur Joffé (2003); Caterina va in città di Paolo Virzì (2003); Concorrenza sleale di Ettore Scola (2000); Va savoir! di Jacques Rivette (2000); Bella Martha di Sandra Nettelbeck (2000); Que la lumière soit di Arthur Joffé (1997); Hotel Paura di Renato de Maria (1996); Quadrille di Valérie Lemercier (1996); Le cri de la soie di Yvon Marciano (1995); Con gli occhi chiusi di Francesca Archibugi (1994); L'uomo delle stelle di Giuseppe Tornatore (1994); Il grande cocomero di Francesca Archibugi (1992); La carne di Marco Ferreri (1991); Rossini Rossini di Mario Monicelli (1991); Stasera a casa di Alice di Carlo Verdone (1990 ); Tre colonne in cronaca di Carlo Vanzina (1989); Alberto express di Arthur Joffé (1989 ); Piccoli equivoci di Ricky Tognazzi (1988); Le grand bleu di Luc Besson (1987); Paura e amore di Margarethe Von Trotta (1987); Amore a cinque stelle di Roberto Giannarelli (1987); La famiglia di Ettore Scola (1986). Nel 1998 ha debuttato nella regia con Libero Burro di cui è attore protagonista. La sua ultima regia è Non ti muovere (2004) interpretato con Penelope Cruz. Film campione d' incasso, venduto in tutto il mondo, tratto dal bestseller omonimo di Margaret Mazzantini, che ha vinto numerosi premi tra cui:
2004 David di Donatello: migliore attore protagonista Nastro d'Argento: miglior sceneggiatura Chiavi d'oro del successo Globo d' oro - Associazione Stampa Estera: miglior film Ciak d' oro : miglior film
Ha diretto nel 2006 il cortometraggio Sono io, con Monica Guerritore e Katy Saunders. Ha interpretato alcuni film per la tv tra cui: Cane sciolto di Giorgio Capitani (1989/93); Il grande Fausto di Alberto Sironi (1993); Il Priore di Barbiana di Antonio e Andrea Frazzi (1997); Padre Pio di Carlo Carlei (1999) e Ferrari (2001) sempre per la regia Carlo Carlei, prodotto da Angelo Rizzoli per Mediaset. Ha esordito a teatro nel 1978 con Misura per Misura, regia di Luigi Squarzina. In seguito ha recitato in numerosi spettacoli come La Madre, regia di Antonio Calenda (1979/80); Il Mercante di Venezia, regia di Memè Perlini (1980); Tre sorelle e La signorina Giulia, regia di Otomar Krejika (1985). Nel 1996 dirige lo spettacolo Manola con Margaret Mazzantini e Nancy Brilli. Nel 2000/2001 dirige e interpreta il monologo Zorro scritto da Margaret Mazzantini. Nel 2005 Letture da Zorro con Margaret Mazzantini
Per le sue interpretazioni ha ricevuto numerosi premi, tra gli altri: 2002 Premio EFA (Oscar del cinema europeo): migliore attore protagonista per "L'ora di religione" di Marco Bellocchio e "Bella Martha" di Sandra Nettelbeck. 2002 Premio Vittorio De Sica come migliore attore protagonista per L' ora di religione di Marco Belloccio. 2002 Premio Flaiano d'Oro come migliore attore per Zorro di Margaret Mazzantini. 2002 Ciak d'Oro come migliore attore protagonista per L'ora di religione di Marco Belloccio. 2002 Nastro d'Argento come attore protagonista per L'ora di religione di Marco Bellocchio. 2002 Fellini Award come migliore attore protagonista per L'ora di religione di Marco Bellocchio. Sacher d'oro: migliore attore protagonista per Hotel paura di Renato de Maria. Nastro d'Argento: migliore attore per L'uomo delle stelle di Giuseppe Tornatore. David di Donatello e Ciak d'Oro: migliore attore per Il grande cocomero di Francesca Archibugi . David di Donatello e Ciak d'Oro: migliore attore per Tre colonne in cronaca di Carlo Vanzina.


MARGARET MAZZANTINI (adattamento) Nasce a Dublino e si diploma all'Accademia D'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" a Roma. Dopo una precoce e brillante carriera teatrale che la porterà a lavorare con alcuni fra i più importanti registi italiani ed europei (Aldo Trionfo, Otomar Krejca, Walter Pagliaro, Marco Sciaccaluga, Giancarlo Sbragia) pubblicherà il suo primo romanzo per Marsilio Editore "IL CATINO DI ZINCO" nel 1994 per il quale riceverà il premio SELEZIONE CAMPIELLO ed il premio RAPALLO CARIGE. Nel 1995 porta in teatro il suo testo "MANOLA", con la regia di Sergio Castellitto, da lei stessa interpretato insieme a Nancy Brilli. Lo spettacolo, commedia per due attrici, raccoglierà un enorme successo di critica e pubblico e verrà replicato per due anni. Nel 1998 "MANOLA" diventa il suo secondo romanzo e viene pubblicato da MONDADORI. Nel 2001, sempre MONDADORI, pubblica "NON TI MUOVERE" il grande romanzo, caso letterario degli ultimi anni. Vince il premio STREGA 2003, il GRINZANE CAVOUR, il premio ZEPTER a Parigi, vende circa 1 milione e mezzo di copie, viene pubblicato in oltre 30 paesi e tradotto persino in cinese. Margaret ha lavorato inoltre alla sceneggiatura di "NON TI MUOVERE" per il film scritto, diretto ed interpretato da Sergio Castellitto. Vinceranno il NASTRO D'ARGENTO per la migliore sceneggiatura ed il film diventa campione d'incassi vincendo il Biglietto d'Oro 2004. Nel 2002 scrive il monologo teatrale "ZORRO" per Sergio Castellitto che lo porterà in scena con la sua regia. Il monologo, ripreso in una lettura a due voci in una piccola ma seguitissima tournée da Sergio e Margaret nel 2005, è stato pubblicato, sempre da MONDADORI, nel 2004. Attualmente lavora al suo prossimo romanzo ed alla sceneggiatura del prossimo film di Sergio Castellitto. Margaret Mazzantini ha quattro figli con Sergio e vive e lavora a Roma.

INTERPRETI
STEFANO ACCORSI ( Padre Flynn) Nato a Bologna il 2 marzo 1971. Dopo il Liceo Scientifico, nel 1990, è scelto da Pupi Avati, per interpretare il ruolo del coprotagonista Matteo, nel film Fratelli e Sorelle con Franco Nero e Anna Bonaiuto. Terminato il film si iscrive alla Scuola di Teatro di Bologna, diretta da Alessandra Galante Garrone, dove si diploma nel 1993. Subito dopo entra nella Compagnia dell'Arena del Sole di Bologna. "Da tempo volevo tornare a teatro, l'ultimo lavoro era Naia nel 1996, finche un giorno sono andato a vedere la versione francese di Il dubbio diretta da Roman Polanski. Il testo mi ha coinvolto immediatamente. Semplice ma raffinato e potente, una drammaturgia basata sulle parole e sui sentimenti che ha la forza di farci dubitare delle nostre certezze, e che ci lascia con molte più domande di quando siamo entrati in sala…" TEATRO 1996 - NAJA regia di Angelo Longoni 1995 - LE DONNE CURIOSE regia di Walter Pagliaro 1995 - ISTA LAUS PRO NATIVITATE ET PASSIONE DOMINI regia di Nanni Garella 1995 - FAGIOLINO E BIAVATI CADUTI DALLE NUVOLE regia di V. Franceschi/G.Comaschi 1994 - I SEI PERSONAGGI IN CERCA D'AUTORE regia di Nanni Garella 1994 - GLI INNAMORATI AL TEATRO COMICO regia di Nanni Garella 1993 - LA MADDALENA LASCIVA E PENITENTE regia di Walter Pagliaro CINEMA 2007 - BABY BLUES regia di Diane Bertrand 2007 - LA JEUNE FILLE ET LES LOUPS regia di Gilles Legrand 2007 - LES DEUX MONDES regia di Daniel Cohen 2007 - UN BAISER S'IL VOUS PLAIT (Solo un bacio) regia di Emmanuel Mouret 2006 - SATURNO CONTRO regia di Ferzan Ozpetek 2005 - LA FAUTE À FIDEL (Chi ha paura di Fidel) regia di Julie Gavras 2005 - LES BRIGADES DU TIGRE regia di Jeròme Cornuou 2004 - ROMANZO CRIMINALE regia di Michele Placido 2004 - PROVINCIA MECCANICA regia di Stefano Mordini 2003 - OVUNQUE SEI regia di Michele Placido 2003 - L'AMORE RITROVATO regia di Carlo Mazzacurati 2001 - UN VIAGGIO CHIAMATO AMORE regia di Michele Placido 2001 - SANTA MARADONA regia di Marco Ponti 2000 - TABLOID TV regia di David Blair 2000 - LA STANZA DEL FIGLIO regia di Nanni Moretti 2000 - L'ULTIMO BACIO regia di Gabriele Muccino 2000 - CAPITANI D'APRILE regia di Maria De Medeiros 2000 - LE FATE IGNORANTI regia di Ferzan Ozpetek 1999 - UN UOMO PER BENE regia di Maurizio Zaccaro 1999 - CAPITANI DI APRILE regia di Maria De Medeiros 1998 - RADIOFRECCIA regia di Luciano Ligabue 1998 - ORMAI E' FATTA regia di Enzo Monteleone 1997 - NAJA regia di Angelo Longoni 1997 - I PICCOLI MAESTRI regia di Daniele Luchetti 1996 - LA MIA GENERAZIONE regia di Wilma Labate 1995 - VESNA VA VELOCE regia di Carlo Mazzacurati 1995 - JACK FRUSCIANTE E' USCITO DAL GRUPPO regia di Enza Negroni 1992 - UN POSTO (corto metraggio) regia di Luigi Zanolio 1991 - FRATELLI E SORELLE regia di Pupi Avati TELEVISIONE 2001 - IL GIOVANE CASANOVA regia di Giacomo Battiato 2000 - COME QUANDO FUORI PIOVE regia di Mario Monicelli 1998 - PIU' LEGGERO NON BASTA regia di Elisabetta Lodoli PREMI 1998 - David di Donatello, Premio Amidei e Ciak d'Oro, migliore attore protagonista per "Radiofreccia" regia di Luciano Ligabue. 1998 - Grolla d'Oro, attore protagonista per "Ormai è fatta" regia di Enzo Monteleone. 1999 - Grolla d'Oro, attore protagonista, per "Un uomo perbene" regia di Maurizio Zaccaro 2001 - Globo d'Oro dall'Associazione Stampa Estera in Italia, il Nastro d'Argento e il Ciak d'Oro, per "Le fate ignoranti" regia di Ferzan Ozpetek. 2002 - alla 59. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, premiato con la Coppa Volpi per la migliore interpretazione in " Un viaggio chiamato amore" regia di Michele Placido. 2002 - Premio Vittorio De Sica 2007 - Premio Flaiano d'Oro, per "Saturno contro" regia di Ferzan Ozpetek. Siti Web: http://www.saverioferragina.com/accorsi/home.htm http://www.stefanoaccorsiunofficial.it/

LUCILLA MORLACCHI( Suor Aloysia) Si diploma all'Accademia Filodrammatici nel 1956 e inizia la sua carriera di attrice recitando con Ernesto Calindri. Diretta da Luchino Visconti ha recitato in Arialda di Giovanni Testori e nel Giardino dei Ciliegi di Cechov. In teatro ha inoltre interpretato Majakovskij e La Monaca di Monza di Testori, oltre alle sue letture de Il Vangelo Secondo Matteo, la Divina Commedia, i Giorni Felici di Beckett. Durante il suo lungo sodalizio con Luigi Squarzina al teatro stabile di Genova, ha messo in scena testi di Euripide, Shakespeare, Goldoni, Pirandello. Ha lavorato inoltre con Luca Ronconi, Massimo Castri e, per dieci anni, con Franco Parenti. Tra i film Un Amore regia Gianni Vernuccio, Una storia milanese regia di Eriprando Visconti ma al cinema, in particolare, la si ricorda soprattutto ne Il gattopardo (1962, Luchino Visconti) come attrice di estrema finezza e sensibilità nella parte di Concetta, la figlia maggiore del principe Fabrizio di Salina (Burt Lancaster). TEATRO Selezione: 1956 - IL MAGGIORE BARBARA di G.B. Shaw 1959 - GIULIO CESARE di W. Shakespeare 1960 - L' ARIALDA di G. Testori per la regia di L. Visconti 1961 - UOMO E SUPERUOMO di G. B. Shaw 1962 - IL DIAVOLO E IL BUON DIO regia di L. Squarzina 1963 - I DUE GEMELLI VENEZIANI di Goldoni per la regia di L. Squarzina 1963 - CIASCUNO A SUO MODO di Pirandello per la regia di L. Squarzina 1965 - IL GIARDINO DEI CILIEGI di A. Cechov per la regia di L. Visconti 1968 - LE BACCANTI di Euripide 1970 - MADRE COURAGE di Brecht 1971 - LE SERVE regia di L. Squarzina 1977 - L' ANITRA SELVATICA di H. Ibsen 1981 - IL MISANTROPO di Molière per la regia di F. Parenti 1985 - ORESTEA di Eschilo 1987 - FILIPPO di V. Alfieri regia di G. Testori 1995 - I TURCS TAL FRIUL di P. Pasolini 1999- GIORNI FELICI di S. Beckett 2001 - ECUBA di Euripide regia di Massimo Luconi 2004 - LA MONACA DI MONZA di G. Testori 2006 - LE TROIANE di Euripide CINEMA 1972 - LO STREGONE DI CITTA' regia di Betettini 1965 - UN AMORE regia di Buzzati 1962 - IL GATTOPARDO regia di Luchino Visconti 1962 - UNA STORIA MILANESE regia di Eriprando Visconti TELEVISIONE Selezione: 1980 - LA CASA NOVA di Goldoni 1980 - LA PIU' FORTE di Strindberg 1976 - ESULI di Joyce 1972 - TRISTI AMORI di G. Giocosa 1970 - I GIUSTI di A. Camus 1965 - ADDIO GIOVINEZZA di C. Omelia regia di Blasi 1964 - LA FIGLIA DEL CAPITANO di Puskin regia di L. Cortese 1959 - OTTOCENTO di S. Gotta regia di Anton Giulio Majano 1958 - LADY FREDERICK di S. Maugham regia di G. Vaccai RADIO 1982 - L' ULTIMA PRIMA DONNA regia di F. Crivelli, nel personaggio di Maria Callas 1960 - RE LEAR di W. Shakespeare regia di S. Bolchi PREMI 1958 - Noce d' Oro per il teatro. 1966 - San Genesio 1978 - Gino Cervi per "L' Anitra Selvatica" 1985 - Ambrogino d' Oro 1986 - R. Ruggeri per "Le donne de casa soa" 1990 - Eleonora Duse per "Le serve" 1992 - Ennio Flaiano 1996 - IDI per "I Turc's tal Friùl" di P. P. Pasolini 2001 - Gru d' Oro per "Una vita per il Teatro" 2002- Veretium per Ibsen e Mishima 2005 - Vallecorsi