LA BALLATA DEL TEMPO RITROVATO
La Nazione, 06/03/2007 - di Laura Tabegna

Memoria storica della televisione, voce ironica e disincantata di Walter Matthau, ma soprattutto poliedrico attore teatrale: Gianrico Tedeschi rappresenta un vero archivio storico vivente e torna sulle scene con tutto il suo carisma. Non a caso lo spettacolo che l'attore presenta al Teatro Nazionale di Quarrata, stasera alle 21.15, s'intitola "Smemorando. La ballata del tempo ritrovato" e ripercorre, in un suggestivo iter interiore, la storia di una lunga carriera. Il passato artistico e personale di Gianrico Tedeschi spazia dalla letteratura alla commedia, passando per la musica e la televisione. Un bagaglio prezioso e impegnativo che l'attore riproporrà al suo pubblico modulando ironia, umorismo e riflessione, "smemorando" i ricordi tra musica e citazioni. La memoria di Tedeschi si unisce e confonde con la memoria collettiva, dientando così filo conduttore e chiave di lettura di un intera epoca. Si parte dai ricordi di guerra, con protagonista un giovane Tedeschi prigioniero di guerra, per poi rendere complici testi letterari, poetici e filosofici di Guareschi, Mario Rigoni Stern, e ancora Shakespeare, Manzoni, Cardarelli, Giusti, D'Annunzio, passando per percorsi meno consueti con Ruzante, Carducci, Santanelli. E al testo poetico e letterario intreccia la musica, accompagnato dalla voce della figlia Sveva Tedeschi. Una sfilata di ricordi che acqustano progressivamente un ritmo incalzante, divertente e commovente al tempo stesso. Per l'interpretazione di questo testo e per la sua carriera Gianrico Tedeschi ha ricevuto il premio di Carlo Porta 2005 e dal sindaco di Milano il prestigioso riconoscimento dell'Ambrogino d'Oro.