Marangoni Spettacolo
presenta

CONCERTO APOCALITTICO

con
STEFANO BENNI
testo e voce recitante

DANILO ROSSI
viola solista

Orchestra d'archi Italiana
(15 elementi)

Portato in scena in una prima versione con un clamoroso successo da Antonio Albanese al Piccolo Teatro di Milano, su musiche di Luciano Francesconi, questo melologo prende oggi nuova vita nell'interpretazione di Benni stesso, che riprende il suo testo accompagnato da Danilo Rossi, prima viola della Scala e da un'orchestra d'archi di quindici elementi. Il testo ironico e apocalittico, gli insetti prendono la parola in un'invettiva ecologica sui destini del mondo. Grazie al gioco di costumi, luci, melodie e caratterizzazioni della voce, lo scarafaggio e il ragno, il grillo e la zanzara, l'ape e la farfalla, prendono la parola e si alternano sul palco narrando e cantando il mondo visto dalla loro parte, verso un futuro che non vi aspettate……… In questa nuova versione, la selezione musicale curata da Danilo Rossi tocca Rossini, CiaiKovsKy, Thelemann e Britten, ma ad ogni rappresentazione si aggiungono e si sperimentano nuove musiche.

STEFANO BENNI Nato a Bologna nel 1947, č uno dei pių noti scrittori italiani ed č molto conosciuto anche all'estero. Grazie al suo accorto vagabondaggio fra generi diversi (dal romanzo alla poesia alla fantascienza al teatro) e diversi linguaggi, con una particolare attenzione ai gerghi giovanili,Benni eleva l'immaginazione tragicomica da elemento strutturale e tematico a gesto di critica sociale. I suoi libri: Bar Sport (racconti , 1976); Prima o poi l'amore arriva (poesie, 1981); Terra!(romanzo, 1983); I meravigliosi animali di Stranalandia (favole, 1984); Comici spaventati guerrieri (romanzo, 1986); Il bar sotto il mare (racconti, 1987); Baol (romanzo, 1990); Ballate (poesie, 1991); La Compagnia dei Celestini (romanzo, 1992); L'ultima lacrima (racconti, 1994); Elianto (romanzo 1996); Bar Sport 2000 (racconti, 1997); Blues in sedici (poesie, 1998); Teatro (copioni, 1999); Spiriti (romanzo, 2000); Dottor Nių (corsivi, 2001); Saltatempo (romanzo 2001); Teatro 2 (copioni, 2003); Achille pčveloce (romanzo, 2003); Margherita dolcevita (romanzo, 2005). Collabora con i quotidiani La Repubblica e Il Manifesto. Nel luglio del 2005 ha ricevuto a Lecce il Premio Carmelo Bene come 'Miglior voce recitante'.

DANILO ROSSI Dopo il perfezionamento con Asciolla, Farulli e Bashmet, appena ventenne viene prescelto da Riccardo Muti a ricoprire il ruolo di prima viola solista dell'Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, divenendo la pių giovane prima viola nella storia del prestigioso Teatro milanese. Premiato ai concorsi di Vittorio Veneto, Stresa e Mosca, e Diploma d'Onore dell'Accademia Chigiana, Danilo Rossi viene regolarmente invitato nei maggiori Festival internazionali (Asolo, Stresa, Ravenna, Ferrara, Elba, St. Moritz, Mosca, Settembre Musica di Torino) e collabora con Bashmet, Brunello, Canino, Carmignola, Chung, Gallois, Gerart, Lucchesini, il Nuovo Quartetto Italiano, il Trio Italiano. Suona la magnifica viola Maggini del 1600 appartenuta a Dino Asciolta

ORCHESTRA D'ARCHI ITALIANA L'Orchestra d'archi italiana nata nel 1994 da un gruppo di giovani strumentisti desiderosi di rinnovare la propria professione ha trovato in Mario Brunello, vincitore del Concorso Tschaikovskij di Mosca nel 1986, un preparatore ideale facendo cosė tesoro di una delle pių alte scuole d'arco, quella veneta, del nostro paese. E' oggi una fra le formazioni pių attive del panorama musicale italiano ed estero, con un vasto repertorio che va dal Seicento ai nostri giorni. Giā dai primi risultati incoraggianti la critica univoca ne decreta un'impronta del gusto tutta italiana caratterizzata da generositā di suono, splendido timbro, fraseggio mai scontato e capacitā di penetrare le ragioni dell'interpretazione. L'anno 2000 segna una tappa importante nel percorso artistico del gruppo: una lunga tournče in Asia (Giappone, Corea, Vietnam, Cina, Singapore) durante la quale l'orchestra riporta ovunque critiche entusiastiche e costante consenso di pubblico. In collaborazione con "I Concerti del Quartetto" di Milano ha realizzato un progetto biennale, "Note di Viaggio", ideato da Mario Brunello ed ispirato ai famosi viaggi di Bruce Chatwin raccolti nei due libri "Patagonia" e "Le vie dei Canti". L'Orchestra d'Archi Italiana č sempre presente ad importanti Festival Musicali Internazionali e numerosi sono i programmi che l'hanno vista collaborare con solisti di fama internazionale quali N. Gutmann, G. Pichler, F. Rossi, V. Mullova, A. Lucchesini, G. Carmignola, F. Pierre, M. Stockhausen, A. Lonquich, ecc Recentemente ha registrato per la casa giapponese JVC-Victor tre CD per la presentazione dei quali ha effettuato una seconda tournče in Oriente che ha avuto come meta principale il Giappone.