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IL
DUBBIO con
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SINOSSI 1964 Parrocchia nel Bronx. Padre Flynn (Stefano Accorsi), prete cattolico, tiene un sermone domenicale ai suoi fedeli. Egli è giovane, appassionato, finalmente sembra qualcuno vicino alle anime dei suoi parrocchiani, li capisce, è parte della grande famiglia. Ma tanta "modernità" si scontrerà con forza con la Direttrice della Scuola Parrocchiale, Suor Aloisia (Lucilla Morlacchi), la quale sospetta il prete di aver abusato sessualmente di un allievo, guarda caso l'unico ragazzino di colore. Lo accuserà e ne chiederà l'allontanamento. Testimone involontario, ed anche a malincuore, poiché ammira padre Flynn (un nome di famiglia operaia irlandese) sarà la giovane insegnante Suor James (Alice Bachi), che ha colto il ragazzino Muller all'uscita di un incontro con il prete, con l'alito che sa di alcool. Suor James svolge il suo lavoro con gli allievi con abnegazione e passione, qualità non condivisa dalla "dura" Direttrice, che la invita ad essere più attenta alla sua salute morale dei suoi allievi. Il conflitto-scontro fra questi personaggi-titani porterà lo spettatore a sperimentare "il dubbio", a credere ora all'innocenza, ora alla colpevolezza del prete, difeso addirittura dalla madre del ragazzo (Nadia Kibout), che, in ogni caso senza voler approfondire la natura del rapporto con suo figlio, apprezza l'"interesse" di un prete bianco per suo figlio nero. Conflitto, ipocrisia, colpi bassi, un testo costruito con appassionata suspance, quasi fosse un'inchiesta. NOTE DI REGIA DUBBI
IN BIANCO E NERO John Patrick Shanley comincia a scrivere "Il dubbio"
nel 2002 (pubblicato nel 2004), un anno dopo la tragedia delle Torri
Gemelle, (11 settembre 2001) e ambienta la storia in una scuola parrocchiale
del Bronx nel 1964, un anno dopo la morte di J.F.Kennedy, (22 novembre
1963). Il nesso drammaturgico e psicologico dell'autore e del cittadino
Shanley mi sembra interessante. E' un America, (leggi umanità), che
ha perduto padri e certezze. Un popolo, una comunità che cammina sul
bordo di una paurosa assenza. E' questo il senso più profondo di questo
testo lucidissimo eppure denso di pietà costruito su una drammaturgia
classica eppure attualissima grazie al "pretesto" della storia: una
vecchia religiosa sospetta un giovane prete che insegna nella scuola
dove lei è direttrice, di aver molestato l'unico ragazzino di colore
(leggi "negro") dell'istituto. Pedofilia, fede, verità, dubbio, purezza,
paura, resurrezione. Queste sono le parole, questi sono i temi che compongono
la straordinaria suspence emotiva del testo. Un testo dove non ci sono
suore e preti ma uomini che fanno i preti e donne che fanno le suore.
Dietro quell'abito bianco e nero che è insieme scudo e gabbia, si agitano
esseri umani che cercano una via di uscita dalla trappola dei loro desideri
e dei loro sospetti. Ogni scena, ogni dialogo è un autentico combattimento.
Le armi sono l'intelligenza, la capacità, poco cristiana per altro,
di manipolare l'avversario, di "stenderlo" o usarlo al servizio del
proprio teorema. Vittime e carnefici in questa storia si scambiano i
ruoli continuamente, perché le parole, le accuse, sono di ferro incandescente
e lasciano segni sulla psiche di quel prete, di quelle suore. Eppure,
come dicevo, la pietà, le improvvise dolcezze dello spirito, il desiderio,
(autentico come la menzogna), di verità, di sentirsi accanto a Dio.
Perché oltre il muro, incarnato in una rosa o magari in un pallone da
basket c'è Dio, quel dito puntato come un giudizio e quelle formiche
nere là sotto che brulicano, sperano, lavorano per la salvezza. "Che
cosa facciamo quando non ci sentiamo sicuri?" questa è la prima battuta
che Padre Flynn, il giovane prete protagonista dice ai fedeli durante
il sermone della domenica. Si, che cosa facciamo quando tutto vacilla,
quando la strada è perduta, l'illusione demolita? Che cosa facciamo,
non l'11, ma il 12 settembre… JOHN PATRICK SHANLEY
(autore) Nato nel 1950 nel Bronx, è stato educato dall'ordine cristiano
irlandese dei Fratelli e Sorelle della Carità. E' famoso per la sua
pignoleria nei contratti affinché neanche una parola sia cambiata nelle
trasposizioni sceniche delle sue opere. Nel 1987, Shanley vinse l'Academy
Award for Writing Original Screenplay e il Writing Guild of America
Award for Best Screenplay Written Directly for the Screen per la sceneggiatura
del film "Stregata dalla Luna". John Patrick Shanley è autore di numerose
opere: "Danny and the Deep Blue Sea", "Dirty Story", "Four Dogs and
a Bone", "Psycopathia Sexualis", "Sailor's Song", "Savage in Limbo"
e "Where is my money?". Ha inoltre scritto a lungo per il cinema e per
la tv, incluso il film tv "Live from Baghdad" e le sceneggiature di
"Congo", "Alive", "Five corners", "Joe Versus the Volcano" (Joe contro
il vulcano) con Tom Hanks e Meg Ryan (che ha anche diretto), e "Moonstruck"
(Stregata dalla luna) per il quale, nel 1988, ha vinto un OscarÓ come
migliore sceneggiatura originale. Nel 2005, il testo "Il Dubbio" ha
vinto il Premio Pulitzer per la drammaturgia oltre al Drama Desk Award
e al Tony Award come miglior testo. SERGIO CASTELLITTO
(regia) Torna al teatro con la regia di questo testo "IL DUBBIO" scritto
da John Patrick Shanley con l'adattamento di Margaret Mazzantini, interpretato
da Stefano Accorsi e Lucilla Morlacchi. Il 2008 vedrà le uscite degli
ultimi lavori di Sergio sia in TV che al cinema. Infatti il 25 gennaio
andrà in onda su Canale 5 "L'AVIATORE", diretto da Carlo Carlei, nella
primavera "O' PROFESSORE" diretto da Maurizio Zaccaro, sempre su Canale
5 e LE CRONACHE DI NARNIA:IL PRINCIPE CASPIAN, diretto da Andrew Adamson
per la Disney, nel quale interpreta il ruolo del "Villain" RE MIRAZ.
Il film uscirà nelle sale di tutto il mondo a maggio 2008 ed in Italia
ad agosto. Sempre a gennaio 2008 esce in libreria un libro a cura di
Lara Nicoli, per ELECTA/MONDADORI, una lunga e appassionata intervista
a Sergio dal titolo "SERGIO CASTELLITTO - L'ATTORE - L'AUTORE". A febbraio
inizierà le riprese del prossimo film di Giovanni Veronesi "ITALIANS"
prodotto dalla Filmauro. Al cinema ha interpretato più di quaranta film
tra cui: La stella che non c'è di Gianni Amelio (2006); Il regista di
matrimoni (2006) di Marco Bellocchio; L'ora di religione di Marco Bellocchio
(2003); Ne quittez pas! Di Arthur Joffé (2003); Caterina va in città
di Paolo Virzì (2003); Concorrenza sleale di Ettore Scola (2000); Va
savoir! di Jacques Rivette (2000); Bella Martha di Sandra Nettelbeck
(2000); Que la lumière soit di Arthur Joffé (1997); Hotel Paura di Renato
de Maria (1996); Quadrille di Valérie Lemercier (1996); Le cri de la
soie di Yvon Marciano (1995); Con gli occhi chiusi di Francesca Archibugi
(1994); L'uomo delle stelle di Giuseppe Tornatore (1994); Il grande
cocomero di Francesca Archibugi (1992); La carne di Marco Ferreri (1991);
Rossini Rossini di Mario Monicelli (1991); Stasera a casa di Alice di
Carlo Verdone (1990 ); Tre colonne in cronaca di Carlo Vanzina (1989);
Alberto express di Arthur Joffé (1989 ); Piccoli equivoci di Ricky Tognazzi
(1988); Le grand bleu di Luc Besson (1987); Paura e amore di Margarethe
Von Trotta (1987); Amore a cinque stelle di Roberto Giannarelli (1987);
La famiglia di Ettore Scola (1986). Nel 1998 ha debuttato nella regia
con Libero Burro di cui è attore protagonista. La sua ultima regia è
Non ti muovere (2004) interpretato con Penelope Cruz. Film campione
d' incasso, venduto in tutto il mondo, tratto dal bestseller omonimo
di Margaret Mazzantini, che ha vinto numerosi premi tra cui:
INTERPRETI LUCILLA MORLACCHI( Suor Aloysia) Si diploma all'Accademia Filodrammatici nel 1956 e inizia la sua carriera di attrice recitando con Ernesto Calindri. Diretta da Luchino Visconti ha recitato in Arialda di Giovanni Testori e nel Giardino dei Ciliegi di Cechov. In teatro ha inoltre interpretato Majakovskij e La Monaca di Monza di Testori, oltre alle sue letture de Il Vangelo Secondo Matteo, la Divina Commedia, i Giorni Felici di Beckett. Durante il suo lungo sodalizio con Luigi Squarzina al teatro stabile di Genova, ha messo in scena testi di Euripide, Shakespeare, Goldoni, Pirandello. Ha lavorato inoltre con Luca Ronconi, Massimo Castri e, per dieci anni, con Franco Parenti. Tra i film Un Amore regia Gianni Vernuccio, Una storia milanese regia di Eriprando Visconti ma al cinema, in particolare, la si ricorda soprattutto ne Il gattopardo (1962, Luchino Visconti) come attrice di estrema finezza e sensibilità nella parte di Concetta, la figlia maggiore del principe Fabrizio di Salina (Burt Lancaster). TEATRO Selezione: 1956 - IL MAGGIORE BARBARA di G.B. Shaw 1959 - GIULIO CESARE di W. Shakespeare 1960 - L' ARIALDA di G. Testori per la regia di L. Visconti 1961 - UOMO E SUPERUOMO di G. B. Shaw 1962 - IL DIAVOLO E IL BUON DIO regia di L. Squarzina 1963 - I DUE GEMELLI VENEZIANI di Goldoni per la regia di L. Squarzina 1963 - CIASCUNO A SUO MODO di Pirandello per la regia di L. Squarzina 1965 - IL GIARDINO DEI CILIEGI di A. Cechov per la regia di L. Visconti 1968 - LE BACCANTI di Euripide 1970 - MADRE COURAGE di Brecht 1971 - LE SERVE regia di L. Squarzina 1977 - L' ANITRA SELVATICA di H. Ibsen 1981 - IL MISANTROPO di Molière per la regia di F. Parenti 1985 - ORESTEA di Eschilo 1987 - FILIPPO di V. Alfieri regia di G. Testori 1995 - I TURCS TAL FRIUL di P. Pasolini 1999- GIORNI FELICI di S. Beckett 2001 - ECUBA di Euripide regia di Massimo Luconi 2004 - LA MONACA DI MONZA di G. Testori 2006 - LE TROIANE di Euripide CINEMA 1972 - LO STREGONE DI CITTA' regia di Betettini 1965 - UN AMORE regia di Buzzati 1962 - IL GATTOPARDO regia di Luchino Visconti 1962 - UNA STORIA MILANESE regia di Eriprando Visconti TELEVISIONE Selezione: 1980 - LA CASA NOVA di Goldoni 1980 - LA PIU' FORTE di Strindberg 1976 - ESULI di Joyce 1972 - TRISTI AMORI di G. Giocosa 1970 - I GIUSTI di A. Camus 1965 - ADDIO GIOVINEZZA di C. Omelia regia di Blasi 1964 - LA FIGLIA DEL CAPITANO di Puskin regia di L. Cortese 1959 - OTTOCENTO di S. Gotta regia di Anton Giulio Majano 1958 - LADY FREDERICK di S. Maugham regia di G. Vaccai RADIO 1982 - L' ULTIMA PRIMA DONNA regia di F. Crivelli, nel personaggio di Maria Callas 1960 - RE LEAR di W. Shakespeare regia di S. Bolchi PREMI 1958 - Noce d' Oro per il teatro. 1966 - San Genesio 1978 - Gino Cervi per "L' Anitra Selvatica" 1985 - Ambrogino d' Oro 1986 - R. Ruggeri per "Le donne de casa soa" 1990 - Eleonora Duse per "Le serve" 1992 - Ennio Flaiano 1996 - IDI per "I Turc's tal Friùl" di P. P. Pasolini 2001 - Gru d' Oro per "Una vita per il Teatro" 2002- Veretium per Ibsen e Mishima 2005 - Vallecorsi NADIA KIBOUT (Signora Muller) Si diploma presso l'Accademia Cours Florent di Parigi, frequenta la scuola al "Theatre Du Soleil" di Ariane Mnouchkine a Parigi. Numerosi e significativi i corsi a cui partecipa con Raul Manso, Greta Seacat, Ambra D'Amico, Roberto Anglicani, R. Magherini, Dominique De Fazio (Actor's Studio-New York), Moses Pendleton, Rossella Hightower, M° Michele Fischietti. TEATRO - SI', NOI SIAM LE SIGNORINE di M. Civardi - TROTTOIR CHAGRIN di N. Kibout - LES COEPOUSES di F. Gallaire CINEMA - IL NOSTRO MESSIA di C. Serughetti - LA LEGGENDA DI ELEONORA D' ARBOREA(coprot) di C. Salizzato - IL MERCANTE DI STOFFE (coprot) di A. Baiocco - BALLETTO DI GUERRA (prot) di M. Rellini - LES PREDATEURS (prot) di L. Belvanx CORTOMETRAGGI - FILO DI SETA di P. Fondato - EXPLOSION di D. Bongomavongo TELEVISIONE - VENTO DI PONENTE di G. Lepre - LA MOGLIE CINESE di A. Grimaldi - LA SQUADRA Rr Vv - I LICEALI di L. Pellegrini ALICE BACHI ( Suor James) Nata a Pisa l'11 agosto 1982. Frequenta la Scuola di teatro del Piccolo Teatro di Milano, diretta da Luca Ronconi, dove si diploma nel 2005. Numerosi tuttavia sono i corsi a cui Alice Bachi partecipa prima e dopo essere approdata alla scuola meneghina, tanti gli autorevoli docenti con cui entra in contatto. L. DODIN, A. VASSILEV, A. IURISSEVICH, M. FARAU, F. MANETTI, L. BIAGIOTTI, R. MOLINARI, F. QUADRI, V. BINASCO, solo per citarne alcuni. TEATRO 2007 VISIONI DA UN SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE regia di C. Simonelli. 2007 LA BARCA DEI COMICI regia di S. De Luca. 2006 LA FUGA regia di P. Goudard. 2006 LA ROCCIA regia di P. Manzari. 2006 LA DIDONE regia di W. Le Moli. 2004/05 VISIONI DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE regia C. Simonelli Dir. Art. G.Ranzi. 2004/05 LO SPECCHIO DEL DIAVOLO regia di L. Ronconi. 2004/05 BIBLIOETICA: DIZIONARIO PER L'USO regia di C. Longhi e L. Ronconi. 2004/05 I SOLDATI regia di L. Ronconi. 2003/04 RA NE regia di L. Ronconi. 2003/04 BACCANTI regia di L. Ronconi. 2003/04 COSI' FAN TUTTE regia di G. Streheler. 2003/04 INFINITIES regia di L. Ronconi. 2003/04 PROMETEO INCANTENATO regia di L. Ronconi. TELEVISIONE 2007 ROOM WITH A VIEW regia di N. Reyton. 2007 Video installazione, regia di P. Greenaway. 2006 LA SQUADRA VII 2003 GALILEO GALILEI regia di G. Cohen Boetto Raisat Milano/Merlino Produzione. Sito web: http://www.foxgould.com/ |
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