|
L’altro lato del
letto è una commedia su quattro personaggi emozionalmente disorientati,
circondati da amici altrettanto confusi. Saverio e Sonia sono una coppia
felice mentre i loro amici Pietro e Paola si sono appena lasciati perché
lei ha un altro. Pietro va a chiedere conforto ai due amici ignaro che
il nuovo “lui” di Paola è proprio Saverio… Una storia molto divertente
intorno all’amicizia, alle menzogne e soprattutto intorno alla paura.
La paura che abbiamo tutti di restare soli, ma allo stesso tempo la
paura di restare per sempre con la stessa persona. Nel mezzo di questa
contraddizione i nostri protagonisti vivono una storia di divertimento
e inganni, popolata di persone che cercano di esprimere in ogni modo
i propri sentimenti più nascosti, uomini e donne che forse sono anche
tra le nostre conoscenze, nella nostra vita. In questo spettacolo i
personaggi esprimono in musica i propri sentimenti. Quando si innamorano
e quando si sentono soli o semplicemente quando hanno qualcosa di importante
da esprimere lo dicono cantando. Le canzoni e le musiche sono originali,
scritte appositamente per lo spettacolo, che é una prima assoluta per
l'Italia. La commedia, già rappresentata con enorme successo in Spagna,
é tratta dall'omonimo film spagnolo interpretato tra gli altri da Paz
Vega, mentre la versione italiana vede il debutto teatrale della popolarissima
e brava attrice Vittoria Belvedere, accanto all'altrettanto brava ma
più esperta teatralmente Lorenza Mario, e a due affermati attori teatrali
"di razza" quali Augusto Fornari e Michele La Ginestra.
L’altro lato del
letto
Coppie che scoppiano
Che succede se la tua fidanzata ti tradisce con il tuo migliore amico
e se la fidanzata del tuo migliore amico diventa la tua amante, in un
turbinio di coppie, etero e omosessuali, che nascono e scoppiano nel
giro di pochi minuti? Il risultato è L’altro lato del letto , la commedia
musicale già rappresentata con grande successo per quattro stagioni
in Spagna, e tratta dall’omonimo film interpretato da Paz Vega.
Lo spettacolo giunge adesso sui palcoscenici italiani, dopo aver debuttato
al XXVIII Festival La Versiliana. L ’allestimento è curato da Marioletta
Bideri e Stefano Messina, che si sono occupati anche della traduzione
del testo scritto da David Lorenzo Serrano De La Pena e Roberto Garcia
Santiago, nonché dei testi delle canzoni, musicate da Pino Cangialosi.
Perché L’altro lato del letto si pone nel solco di quella che un tempo
si chiamava commedia musicale italiana: un copione brillante, i cui
protagonisti esprimono in musica i propri sentimenti, che si tratti
d’amore, di gelosia, di solitudine o di gioia, recitando, cantando,
ballando sulle coreografie realizzate da Fabrizio Angelini. Una commedia
in musica, dunque, che poco o nulla ha a che fare con i musicals americani,
e che strizza l’occhio ai capolavori di Garinei e Giovannini………Quattro
personaggi principali, due coppie di amici che si prendono e si lasciano,
che rivelano false verità e nascondono inconfessabili segreti, il tutto
su un letto, sotto e sopra quelle lenzuola che diventano il vero palcoscenico
della vicenda. Ma al di là della battuta e della risata facili, lo spettacolo
vuole mettere in luce la quotidiana fragilità di rapporti affettivi
costantemente minati dal terrore della solitudine e dell’incertezza.
Protagonisti dell’allestimento italiano sono quattro attori diversi,
con alle spalle esperienze diverse. Vittoria Belvedere, al suo esordio
teatrale, dimostra buona padronanza dello spazio scenico e l’(auto)ironia
necessaria per confrontarsi con uno spettacolo come questo e con un
personaggio come Sonia, la fidanzata felice e un po’ ingenua di Saverio,
interpretato dal simpatico Michele La Ginestra. L ’attore romano, a
suo agio nella parte, (si) diverte nel tenere in piedi la doppia relazione
con Sonia e con Paola, la fidanzata dell’amico Pietro. Il ruolo della
ragazza smaliziata e al contempo insicura è affidato alla sempre brava
Lorenza Mario , ultimamente un po’ assente dai palcoscenici teatrali,
che ci auguriamo tuttavia di poter ritrovare presto sulle scene date
le sue ottime qualità e l’indubbia professionalità. Ultimo protagonista,
Augusto Fornari convince nella parte del fidanzato abbandonato, timido
e impacciato, ma pronto a consolarsi fra le braccia di un’altra… Orecchiabili
le musiche, eseguite dal vivo dai Kandelabrum……… L’altro lato del letto
, una commedia musicale ben fatta………
Francesco Lucioli dal sito http://www.cinemavvenire.it/ - domenica 11
novembre 2007
Una commedia musicale che segue la scia del successo ottenuto dall'omonima
pellicola da cui è liberamente tratta, El otro lado de la cama, film
del 2002 di Emilio Martinez-Lázaro, interpretato, tra l'altro, da Paz
Vega. Il testo originale, di David Serrano e Roberto Santiago, è stato
abilmente tradotto e riadattato da Marioletta Bideri e Stefano Messina,
che si sono occupati anche di comporre i testi delle canzoni nate appositamente
per lo spettacolo, con la collaborazione per le musiche del maestro
Pino Cangialosi. Proprio attraverso la musica i personaggi di questo
spettacolo esprimono i propri sentimenti, scherzando su di essi e cantando
i propri malesseri o le proprie passioni, senza prendersi troppo sul
serio. Coreografie semplici ma efficaci condiscono lo spettacolo e ne
dettano il ritmo: coreografie che sembrano essere state realizzate,
da Fabrizio Angelini, più per divertire che per impressionare i virtuosi
della danza. Musica, coreografie e canzoni creano una miscela che può
ricordare la tradizionale commedia musicale italiana, simil-Garinei
e Giovannini…….I quattro attori che si muovono sotto il suggestivo gioco
di luci sono diversi tra loro per stile ed esperienze artistiche: sul
lettone che farà da protagonista sul palco, si avvicenderanno le emozioni
di Sonia, interpretata da una Vittoria Belvedere alla sua prima esperienza
teatrale, accanto ad un credibile e simpatico Saverio, che avrà le sembianze
di Michele La Ginestra, il quale sembra sentirsi davvero a suo agio
nella parte e lo trasmette al pubblico. Se la Belvedere appare ancora
un po' rigida nella sua “prima volta”, più sicura di sé è Lorenza Mario
, l'insoddisfatta Paola afflitta da problemi di cuore, che coglie l'occasione
per mostrare tutte la sua abilità come ballerina e cantante. Chi soffre
per lei è Pietro, Augusto Fornari, con tutto il suo ricco curriculum
artistico alle spalle. Quattro protagonisti che hanno messo ciascuno
del suo, contribuendo così alla buona riuscita dello spettacolo. Attorno
a loro tante macchiette: Altea Russo, Mela Battaglia e Giovanna Martini,
impegnate a forzare ironicamente alcuni piccoli grandi difetti caratteriali
comuni a molte tipologie di donne, ed il tassista latin lover Massimiliano
Giovanetti, bravissimo a calarsi nei panni del Don Giovanni di quartiere.
La musica dal vivo eseguita dai Kandelabrum completa il tutto, rendendo
agli spettatori uno spettacolo piacevole, poco impegnativo e divertente.
Beatrice Moraldi dal sito http://www.teatroteatro.it/
Dopo l’enorme successo ottenuto in Spagna, la commedia musicale “L’altro
lato del letto” (tratta dall'omonimo film spagnolo interpretato tra
gli altri da Paz Vega) approda in Italia, al Teatro Vittoria di Roma.
“L’altro lato del letto” è una vicenda dei nostri giorni, in cui i protagonisti
sono due coppie di amici, Saverio e Sonia da un lato (del letto) e Pietro
e Paola dall’altro. Paola molla Pietro, perché ha un altro, e si dà
il caso che il “lui” in questione è proprio Saverio, la metà dell’altra
coppia. Nascono così situazioni divertenti e rocambolesche, dove le
bugie, i sotterfugi e gli equivoci sono sempre in agguato. In una scenografia
semplice ma ad effetto, dominata spesso da un grosso letto a due… pardon,
quattro piazze, le storie di Saverio, Sonia, Pietro e Paola si intrecciano:
grovigli amorosi seminudi che affondano le radici nell’insoddisfazione
di un rapporto di coppia che dura da anni. L’insoddisfazione e la paura
di rimanere soli sono il motore della storia portata in scena, che raggiunge
l’apogeo con quattro semplici parole: “La gente non scopano”. Così capita
che due storie a due finiscano per diventare una storia a tre, o meglio
ancora, due storie a due ma diverse da quelle iniziali. Applicando una
famosa proprietà delle addizioni, si potrebbe dedurre che “cambiando
l’ordine dei fattori, il risultato non cambia”. Ma in amore e nella
vita di tutti i giorni, la matematica è davvero un opinione. Pure sbagliata.
Le vicende dei quattro personaggi vengono contornate da balletti e pezzi
originali cantati: parole d’amore e non che, come baci, si posano e
sposano sulla bocca di tutti. Quello che mio ora è tuo, e viceversa.
Supportati da una vera orchestra (che aleggia dietro un sipario semi-trasparente),
fanno l’ingresso anche altri quattro personaggi caratterizzanti, come
il tassista ninfomane dal cuore spezzato, la lesbica in carriera, l’intervistatrice
sinistroide e l’impiegata logorroica. Un crogiuolo di individui che
amplifica le risate in sala, per un totale di otto personaggi in cerca
d’amore. “L’altro lato del letto” è una commedia musicale moderna, recitata
in abiti succinti e boxer, che getta luce sul nostro lato nascosto.
Quel lato inconscio che ci fa desiderare l’indesiderabile e che svela
l’altro lato della medaglia di un rapporto di coppia. Anzi, l’altro
lato del letto. E a ben pensare il letto di lati non ne ha due: ma quattro.
La commedia è un continuo alternarsi di situazioni irriverenti, grottesche,
divertenti e romantiche……………. Strepitose le interpretazioni di Michele
La Ginestra e Augusto Fornari. Speculari invece quelle di Vittoria Belvedere
e Lorenza Mario : la prima recita meglio, la seconda canta e balla meglio.
“L’altro lato del letto” è l’ennesima conferma che nella vita non è
tutto bianco o nero. …Allora è grigio? No, è fucsia.
Ilario Pisanu dal sito http://www.gufetto.it/ giovedì 15 novembre 2007
"L'altro lato del letto" al Vittoria, la prima volta di Vittoria Il
quadrangolo no, non l'avevano considerato i quattro protagonisti de
L'altro lato del letto, la commedia di Serrano e Santiago, adattata
e diretta da Marioletta Bideri e Stefano Messina, al Vittoria fino al
25. Pellicola del 2002 di Emilio Martinez-Lázaro ( El otro lado de la
cama) con Paz Vega, approda per la prima volta sui palcoscenici italiani.
Paola è Lorenza Mario , Sonia è Vittoria Belvedere. Gli accompagnatori
sono Michele La Ginestra (Saverio) e Augusto Fornari (Pietro). Tutti
si cimentano nella danza (coreografie di Fabrizio Angelini) e nel canto.
Ognuno fa quel che può, ma senza troppe pretese, e questo è importante
per mantenere il tutto a un livello di leggerezza che serve a giustificare
e a rendere piacevole una trama costruita su dinamiche piuttosto note
e caratteri altrettanto prevedibili. Due amici per la pelle e le loro
fidanzate. Paola lascia Pietro perché innamorata di un fantomatico ex,
che in realtà si scopre essere Saverio. Sonia trova improvvisamente
attraente Pietro, sicché il quadrato è composto. Fascini che vanno,
depressioni che vengono. Lo spettacolo, che inizia un po' fiacco, cresce
andando avanti. Gli attori si affiatano, la voce si scioglie e intanto
si incasellano tutti i luoghi comuni sulle relazioni amorose. Giusto
il Pietro tratteggiato dal bravo e simpatico Fornari, un po' insistito
ma verace il playboy-peterpan di La Ginestra. La Belvedere , al suo
debutto teatrale, ha alcune rigidità, ma con il suo personaggio ci stanno
anche bene. Lorenza Mario ha dalla sua la formazione come ballerina
e cantante, e in questo senso è quella che naturalmente ha più da offrire.
Le musiche di Pino Cangialosi sono eseguite dai Kandelabrum.
Paola Polidoro-
Il Messaggero - 12 novembre 2007
Una comicità leggera
e senza pretese calca le scene del Teatro Vittoria con questa storia
di coppie in crisi, tutta incentrata attorno ad un grande letto matrimoniale,
ai lati del quale, letteralmente, si srotolano piccoli tradimenti, angosce
e ansie di conviventi in crisi, intrecci rocamboleschi di coppie non
solo eterosessuali, il tutto complicato da rapporti di amicizia che
solo apparentemente si sgretolano durante e dopo lo svolgersi della
vicenda. Con buona pace dei sentimenti profondi e del complesso articolarsi
dei veri rapporti d’amore, i legami tra due coppie di amici, sia quelli
interni, attorno al legittimo letto, sia quelli esterni, traggono forza
e sostanza solo dal sesso in crisi, dai tradimenti spiccioli, dal timore
e dalla voglia di mettere o subire le classiche “corna”. Le canzoni
e i balletti, in cui tutti gli attori sono coinvolti, contribuiscono
ad alleggerire ancora di più l’atmosfera, e a fare di queste storie
di tradimenti quotidiani, multiformi e dilaganti, il leit motiv della
scena in prosa, musica e danza………. che strappa tuttavia risate spensierate
e suggerisce una visione serena e divertita. Eppure, tra inghippi e
piccoli segreti, tra equivoci, risentimenti e bugie, viene fuori sul
palco un’umanità angosciata dal bisogno d’amore, pressata e spaventata
dalla solitudine, turbata da nuovi e intimi modi di strutturare il rapporto
di coppia. Così balli e musica sembrano la cornice solidale e tenera
per questo uomo in crisi di sicurezze e tormentato dalla paura di essere
lasciato a gestire da solo il proprio destino e la vita futura. Il letto
appare dunque come un simbolo delle tante insoddisfazioni di esistenze
a due che scelgono purtroppo di puntare il rapporto solo su legami inconsistenti
e per niente rassicuranti. La commedia è una prima assoluta nei teatri
italiani, e vede il debutto sulle scene dell’attrice Vittoria Belvedere.
Maria Vincenza Zongoli dal sito http://www.culturalazio.it/
Al Teatro Vittoria "L’altro lato del letto", una commedia dai ritmi
sconvolgenti.
Una buona operazione commerciale quella messa in atto da Marioletta
Bideri e Stefano Messina, registi di “L’altro lato del letto”. E’ vero
che a volte queste furbesche realtà plateali giocano un brutto scherzo,
ma in questo caso il progetto è andato a buon fine. La commedia che
aveva avuto un discreto successo come film nel 2002 con Paz Vega, diventa
una trasposizione teatrale di buon livello, giocata su canto, recitazione
e movimento coreografico ad opera di Fabrizio Angelini. Presentato al
Festival della Versiliana questa estate, viene proposta al Teatro Vittoria
con una doppia coppia di attori funzionali alla trama scoppiettante.
Michele La Ginestra, Vittoria Belvedere, Lorenza Mario e Augusto Fornari,
sono bravi nello sposare le varie forme espressive dello spettacolo,
peraltro difficile da portare avanti, soprattutto per il ritmo incalzante
della trama. Gli interpreti sono chiamati ad un work in progress senza
sosta, spostano elementi scenici, si muovono in continuazione per formare
un quadro dopo l’altro, dove il letto è sempre presente per ricordare
che gli avvenimenti più importanti si svolgono sotto le coperte. Ad
essere trainante in “L’altro lato del letto” è la bugia che Saverio
(La Ginestra), attua in continuazione per portare avanti una doppia
vita chiamata Paola, l’altra donna, compagna dell’amico Pietro. E’ inutile
dire che ne succederanno di tutti i colori, anche che Sonia, consapevole
delle menzogne del suo uomo, si decida a rompere il ghiaccio con Pietro
e ne provi piacere. A funzionare, inoltre, sono i ruoli di contorno
che sono visti in questa veste teatrale in maniera macchiettistica e
rompono positivamente gli schemi recitativi delle due coppie. In questo
caso è Massimiliano Giovanetti, nel ruolo di un tassista preso dalla
sindrome del dongiovannismo a rendere al massimo il suo personaggio
dotato di verve e di assoluta imprevedibilità. Ad accompagnare il gruppo
d’artisti, Altea Russo, Mela Battaglia e Giovanna Martini, bravissime
nel denunciare i tic e le manie del carattere. Uno spettacolo da vedere,
tenendo presente che la libertà sessuale al giorno d’oggi ci fa sorridere
e quindi ben venga chi ride delle proprie abitudini.
Paola Aspri- dal sito http://www.cinemaeoltre.com/ Mercoledì 7 Novembre
2007
Ieri sera, al Teatro
Vittoria, ha debuttato ”L’altro Lato del Letto”, una commedia musicale
brillantissima, dai ritmi perfetti che ci racconta la storia di due
coppie e dei loro amici che tra menzogne, tradimenti e baci cercano
una risposta alle loro insicurezze e confusioni e alla loro paura di
non essere capaci di restare sempre accanto alla stessa persona. Il
testo, di David Lorenzo Serrano e Roberto Garcia Santiago, è di una
comicità esilarante, ed è abilmente interpretato da un cast affiatato
e in stato di grazia dove davvero si fa fatica a decidere chi sia più
bravo. Vittoria Belvedere, al suo debutto teatrale, sorprende per la
sua bravura in un ruolo comico e affascina la spiritosa Lorenza Mario
per il suo charme. Bravissimi gli uomini di questa formazione, Michele
La Ginestra e Augusto Fornari, gustosi interpreti delle debolezze maschili
e davvero spassosi i caratteristi Massimiliano Giovanetti, Altea Russo,
Mela Battaglia e Giovanna Martini che, davvero, sono il valore aggiunto
di questa piacevolissima pièce teatrale. Molto bella la scenografia
su due piani di Elisa Piccini con il letto a scomparsa e con l’Orchestra
Kandelabrum dal vivo celata dietro pannelli sui quali si muovono le
proiezioni di Umile Vainieri. Una menzione speciale si deve alle musiche
originali e trascinanti di Pino Cangialosi e ai testi delle canzoni
di Marioletta Bideri e Stefano Messina che hanno curato anche la regia.
E’ una commedia straordinaria che spinge a pensare, che scruta con occhio
divertito ma lucido il mondo affettivo dei giovani, troppo spesso eterni
Peter Pan e incapaci di vivere il rapporto di coppia con maturità. Spettacolo
di gran qualità, L’Altro Lato del Letto è assolutamente imperdibile.
Andate a vederlo: riderete fino alle lacrime!
Ilda Ippoliti Bellini dai siti Mercuzionline http://mercuzio.leonardo.it/blog
e IL FOYER http://ilfoyer.splinder.com/
E vissero promiscui
e contenti: risate e musica al Teatro Vittoria Disarmanti e divertenti
perché sfacciatamente bugiardi, insicuri, sleali: tali sono i quattro
personaggi de "L'altro lato del letto" , una commedia musicale spagnola
di grande successo resa con briosa rapidità e matematica esattezza di
movimenti scenici dalla coppia di registi Marioletta Bideri e Stefano
Messina , che ne hanno curato anche la traduzione italiana. Attraverso
sotterfugi e comici raggiri, Vittoria Belvedere , Lorenza Mario , Michele
La Ginestra e Augusto Fornari si aggrappano accanitamente al loro bisogno
d'amore e di certezze, interpretando nello stesso tempo il ruolo di
fidanzati, amanti, amici, ignari dei reciproci tradimenti. Insoddisfatti
e smaniosi, i personaggi esprimono sentimenti e desideri attraverso
divertenti, orecchiabili canzoni, con musiche dal vivo (7 i musicisti
in scena) e brevi balletti. Bravi e coinvolgenti gli interpreti , compresa
Vittoria Belvedere al suo debutto teatrale. Michele La Ginestra e Augusto
Fornari interpretano con gustoso umorismo le contraddittorie pulsioni
che mettono in moto gags e inganni. Lorenza Mario conferma la sua grinta
interpretativa di cantante e ballerina.
Mara D'Aquila dal sito http://www.whipart.it/ 15.11.2007
|