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Cosa può
accadere a delle persone che si ritrovano a vivere su un'isola deserta
a seguito di un naufragio? A questa domanda si è cerxato di dare
una risposta con la commedia "tre cuori e una capannina piccola
piccola".
Leopoldo (Antonino Miele), il suo migliore amico Leonardo (Vito Cesaro)
e la moglie di quest'ultimo, Denise (Carolina Marconi), tutti e tre
in partenza verso esotiche destinazioni, si incontrano dopo non poche
peripezie, al molo Beverello di Napoli, dove si imbarcano sulla Gran
Nave da Crociera Titanic2.
Un transatlantico dal nome così calamitoso, purtroppo, non può
non seguire le sorti del primo Titanic e, infatti, poco dopo l'imbarco,
una giornalista annuncia che, a seguito di una collisione, la nave è
rovinosamente affondata al largo delle Bahamas e che le autorità
sono certe dell'assenza di superstiti.
I nostri, fortunatamente, riescono a salvarsi e si ritrovano naufraghi
su un isolotto sperduto, fuori da ogni rotta di navigazione. Soli, afflitti
dalla fame e dalle privazioni, i tre cercano in ogni modo di sopravvivere,
combattendo ognuno con le proprie ansie, le proprie paure, le proprie
manie: Leopoldo è terrorizzato da lamenti che provengono chissà
da dove e chissà da chi, Leonardo è ossessionato ddalla
ricerca di un mazzo di carte napoletane che non riesce a ricomporre
avendone ritrovate solamente trentanove, Denise è sempre isterica
perchè non può fumare le sue sigarette.
La situazione si complica quando Leopoldo decide di rivelare a Leonardo
di essere l'amante di Denise da sei anni, per precipitare, definitivamente,
quando al menage a trois si aggiunge Winnie Too, un indigeno, forse,
che vive sull'isola. Il finale non sarà privo di sorprese.
la storia, come è facile intuire, ha tutti gli elementi per far
esplodere una bomba comica, dove si intrecciano la farsa e la commedia
dell'arte, il cui unico obbiettivo è quello di divertire senza
concessioni retrive, far ridere senza vergognarsi, senza la pretesa
di insegnare qualcosa.
Ridere degli altri per ridere di noi stessi. Come succede ai protagonisti
della commedia, così pieni di tic e di difetti che sono di molti
di noi, travolti da vicenda paradossali che però riusciamo a
decifrare facilmente. Se il pubblico riuscirà a scoprire delle
affinità con i personaggi nonostante gli stravolgimenti della
scena e si riconoscerà in alcuni comportamenti degli attori,
il risultato sarà ottenuto.
Buon divertimento!
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