Elledì '91 srl
Teatro Diana OR.I.S
presentano

IO SPERIAMO CHE...ME LA CAVO
commedia di Ciro Villano tratta dal best seller di Marcello d'Orta

con
MAURIZIO CASAGRANDE


regia
Domenico Maria Corrado

musiche e canzoni dello spettacolo di ENZO GRAGNANIELLO
scene DANIELE BIGLIARDO
costumi TERESA ACONE

Uno spettacolo dove la spontaneità dei bambini protagonisti, intenerisce ed emoziona. Uno spettacolo dove la bravura interpretativa di Maurizio Casagrande viene esaltata dal supporto di un testo scritto appositamente per lui da un giovane talento della nuova drammaturgia napoletana Ciro Villano accompagnate dalle bellissime musiche di Enzo Gragnaniello, le scene di Daniele Bigliardo, i costumi di Teresa Acone, le luci di Alberto Trabucco per l'attenta regia di Domenico Maria Corrado.

Note dell'autore "Io speriamo che…me la cavo"

Scrivendo la riduzione teatrale di un best seller tra i più venduti e fotocopiati d'Italia, ho potuto cogliere l'occasione per rendere un piccolo omaggio alla città di Napoli, ma non solo…E' un omaggio alla poesia dell'infanzia, a quella età che ha l'odore dei banchi di legno, dell'inchiostro e del gesso… E' un omaggio alla gente onesta che vive di ideali e di stipendi modesti e che, per arrivare alla fine del mese, non cerca compromessi con facili guadagni… Un omaggio agli eroi di tutti i giorni. "Io speriamo che me la cavo" è, inoltre, un omaggio a quelle madri che sperano per i propri figli un futuro radioso, anche se devono andare a cercarselo lontano ed è un umile, quanto doveroso, omaggio a Raffaele Viviani che ha saputo esprimere la viscerale passionalità di queste donne. Il protagonista della vicenda è Marcello, un maestro che va ad insegnare nella scuola dove ha studiato da piccolo: il pubblico vedrà, attraverso i suoi occhi ingenui, lo svolgersi degli eventi che sembrano subissarlo di continuo e di cui sembra essere vittima senza via di scampo. Marcello e i suoi sogni si scontrano con la cruda realtà, si scontra con le madri colpevoli del più grave dei crimini: avere assassinato la speranza di credere in un futuro migliore. Nonostante le presenti note dell'autore possano essere un forte deterrente per andare a vedere questo spettacolo, la pièce, arricchita da musiche meravigliosamente evocative, è ricca di spunti comici, buffi e di situazioni paradossalmente esilaranti…O almeno lo erano nelle mie intenzioni. Sarò riuscito nel mio intento? Al pubblico e solo al pubblico l'ardua sentenza.
Ciro Villano