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IO
SPERIAMO CHE...ME LA CAVO con
musiche
e canzoni dello spettacolo di ENZO GRAGNANIELLO |
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Uno spettacolo dove la spontaneità dei bambini protagonisti, intenerisce ed emoziona. Uno spettacolo dove la bravura interpretativa di Maurizio Casagrande viene esaltata dal supporto di un testo scritto appositamente per lui da un giovane talento della nuova drammaturgia napoletana Ciro Villano accompagnate dalle bellissime musiche di Enzo Gragnaniello, le scene di Daniele Bigliardo, i costumi di Teresa Acone, le luci di Alberto Trabucco per l'attenta regia di Domenico Maria Corrado. Note dell'autore "Io speriamo che…me la cavo" Scrivendo la riduzione
teatrale di un best seller tra i più venduti e fotocopiati d'Italia,
ho potuto cogliere l'occasione per rendere un piccolo omaggio alla città
di Napoli, ma non solo…E' un omaggio alla poesia dell'infanzia, a quella
età che ha l'odore dei banchi di legno, dell'inchiostro e del gesso…
E' un omaggio alla gente onesta che vive di ideali e di stipendi modesti
e che, per arrivare alla fine del mese, non cerca compromessi con facili
guadagni… Un omaggio agli eroi di tutti i giorni. "Io speriamo che me
la cavo" è, inoltre, un omaggio a quelle madri che sperano per i propri
figli un futuro radioso, anche se devono andare a cercarselo lontano
ed è un umile, quanto doveroso, omaggio a Raffaele Viviani che ha saputo
esprimere la viscerale passionalità di queste donne. Il protagonista
della vicenda è Marcello, un maestro che va ad insegnare nella scuola
dove ha studiato da piccolo: il pubblico vedrà, attraverso i suoi occhi
ingenui, lo svolgersi degli eventi che sembrano subissarlo di continuo
e di cui sembra essere vittima senza via di scampo. Marcello e i suoi
sogni si scontrano con la cruda realtà, si scontra con le madri colpevoli
del più grave dei crimini: avere assassinato la speranza di credere
in un futuro migliore. Nonostante le presenti note dell'autore possano
essere un forte deterrente per andare a vedere questo spettacolo, la
pièce, arricchita da musiche meravigliosamente evocative, è ricca di
spunti comici, buffi e di situazioni paradossalmente esilaranti…O almeno
lo erano nelle mie intenzioni. Sarò riuscito nel mio intento? Al pubblico
e solo al pubblico l'ardua sentenza. |
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