TUTTI I SANTI GIORNI
di Michele Serra

con
ANDREA BRAMBILLA

Andrea Brambilla - ZUZZURRO ritorna sul palcoscenico come protagonista e "alter ego" di una delle nostre penne più lucide e graffianti, Michele Serra, e dà voce ad un percorso di visioni e commenti in cui si traccia la quotidiana “discesa agli inferi” di un uomo comune impegnato a districarsi tra una selva di comunicati, veline, proclami, vip, giornalisti di guerra, di pace, di caldo e di freddo, di insegne sempre più insulse. E’ l'antologia ideale di una quotidianità assurda, ma reale. A guidare le reazioni violente e tenere sono le lungimiranti osservazioni sul mondo che ci circonda, osservato attraverso la graffiante e comica satira dell’autore, che suggerisce, scuote, indaga. L’uomo appare in fuga da tutto, ma qualcosa non torna, non tutto è come sembra e una verità grottesca misteriosa prende il sopravvento. E’ solo un attimo e tutto ritorna come prima e da “tutti i santi giorni” non si può fuggire.

"Scrivere tutti i giorni per anni usando il materiale che la cronaca, la politica, il costume ci rovesciano addosso a ritmo forsennato. Scrivere cercando di rifare un poco di ordine, di ridare un minimo di significato alle notizie, agli umori pubblici e privati, alle proprie reazioni. Scrivere come se scrivere fosse una misura di igiene mentale, una ginnastica emotiva, uno sgranchire la ragione, cercando di riattivare se stessi, ogni mattina, per non lasciarsi sopraffare dal troppo che accade".
(Michele Serra)
Un ritratto tragicomico in cui ce n'è per tutti.