Teatro Stabile di Firenze
presenta


SANDOKAN

dal romanzo di Nanni Balestrini

con
ANTONIO CATANIA

regia
Nello Correale

musiche dal vivo di PEPPE D'ARGENZIO

E' possibile estirpare dal nostro paese la cultura mafiosa? La sfiducia nello stato, nella giustizia, nella possibilità di vivere una vita onesta, di credere nei valori della democrazia, senza furberie meschine, intimidazioni, corruzione e violenza? E' un sogno, un'inutile ingenuità immotivata o questa domanda è legittima? Allora questo romanzo documento di Nanni Balestrini ci serve perché ci racconta, vista da un "Sopravvissuto", la vita in uno dei tanti paesi del Sud e di come sia difficile, se non impossibile, prendere "l'altra strada", quella dell'onestà, quella che tutti, ipocritamente, sostengono di percorrere ma che , ormai, è solo un sentiero archeologico perso nel tempo. Il Racconto comincia con la descrizione del paese, di quello che manca, tanto, e di quello che c'è, la criminalità, poco organizzata prima ma poi via via sempre più forte e potente . Un gruppo di giovani , inseguendo il miraggio di una facile ricchezza, decidono di fare strage di camorristi rivali e in poco tempo sottomettono tutti i clan della zona. Si impadroniscono di tutti i traffici illeciti, creano un immenso impero economico internazionale e alla fine finiscono per eliminarsi a vicenda. Un adolescente, che il padre vuole far crescere sano, che va a scuola lontano dal paese, che evita contatti pericolosi e che quindi in pratica cresce da solo, è il testimone, suo malgrado di una realtà efferata di cui, in un modo o nell'altro, è parte anche lui. La soluzione sarà partire e lasciare per sempre quel luogo irrimediabilmente devastato. Lo sfondo della vicenda , e quindi della messa in scena, ha qualcosa di grottesco, pur sempre nella sua drammaticità: l'idea di ricchezza che è sempre molto rozza e accompagnata da esagerazioni illogiche, la partecipazione, quasi il tifo, della gente comune alle gesta del clan, vissuta con orgoglio campanilistico, i tentativi di sfuggire a vendette con buffi travestimenti . Ma su tutto, l'ombra della morte violenta, della assoluta mancanza di considerazione e rispetto per la vita degli altri. Nanni Balestrini è autore di romanzi: Gli invisibili, L'Editore, Vogliamo tutto, I Furiosi e numerosi libri di poesia.