WHY...
BE EXTRAORDINARY WHEN YOU CAN BE YOURSELF
con
DANIEL EZRALOW

Virtuosismo, energia, sensualità, freschezza: la Danza tornerà a essere espressione di gioia, per lasciare nello spettatore il segno indelebile dell'esperienza unica e irripetibile della sorpresa, della meraviglia, del "mai visto prima", scossa positiva capace di disegnare nuovamente l'immaginario teatrale collettivo. L'artista è per definizione una persona dotata di una sensibilità particolare capace di guardare e analizzare il mondo da una sorta di osservatorio privilegiato, cogliendo anche le sfumature più sottili della realtà che lo circonda. È una persona che ha "qualcosa" da dire, il cui messaggio però, nato da impressioni e situazioni della vita reale, si sviluppa fino ad assumere una vita propria: diventa arte. È proprio da una semplice osservazione che parte il nuovo progetto di Daniel Ezralow. Oggi viviamo in una società in cui si cerca in ogni modo e con ogni mezzo di distinguersi dalla massa, di apparire (prima di essere) "qualcuno". Lo straordinario diventa regola di vita, l'imperativo da perseguire, ovunque e sempre. Anche e forse soprattutto nel mondo dello spettacolo e dell'entertainment, continuamente alla ricerca dello "strano" e dell'"esotico". Ma se lo straordinario è diventato usuale, quindi ordinario, forse è proprio la normalità a diventare oggi straordinaria, insolita, unica, meravigliosa. È proprio la normalità il concept del nuovo spettacolo di Daniel Ezralow: il voler essere sè stessi per scelta. Un valore talmente semplice da diventare raro. Un concetto talmente ovvio da rischiare di essere dimenticato. Rendere la Danza internazionale un genere finalmente accessibile al grande pubblico grazie a un'attività organizzativa e promozionale diversificata sia nei mezzi di espressione e di comunicazione, sia nella scelta delle collaborazioni, sempre qualitativamente riconosciute a livello mondiale è da sempre l'obiettivo primo e assiduamente perseguito da A.G.R. Associati, realtà produttiva operante ormai da più di vent'anni nel panorama internazionale che vanta tra gli artisti rappresentati nomi del calibro di Mikail Baryshnikov e David Parsons. E per rendere la danza ancora più accessibile, si è realizzato l'incontro fra due realtà apparentemente lontane, la Danza colta americana e la televisione italiana, sancendo un'inedita quanto emozionante collaborazione tra A.G.R. Associati e Fascino PGT, produttore del popolarissimo talent show televisivo "Amici" condotto da Maria De Filippi. L'occasione si è presentata con la partecipazione di Daniel Ezralow al programma "Amici" per promuovere il suo spettacolo "Aeros" (prodotto da A.G.R. e di cui è coreografo insieme a David Parsons e Moses Pendleton) durante la scorsa stagione al Sistina di Roma. Inutile nascondere l'iniziale reticenza di Ezralow ad accettare questa presenza, memore dei tanti (e troppo spesso falsi) reality americani. Ma l'incontro con quei ragazzi, con il loro entusiasmo e la loro sincera emozione di poter condividere per un giorno lo studio televisivo con una delle menti più geniali della danza contemporanea, riuscì a sorprendere Daniel al punto che, dovendo già essere in Italia per conto di AGR Associati non solo ha accettato di collaborare con il programma televisivo con una propria residenza artistica e successivamente di far riprendere la prima sessione di prove dalle telecamere ( con anticipazioni da trasmettersi durante le puntate serali del programma) ma ha anche scelto giovani allievi di talento da inserire stabilmente nella sua compagnia di professionisti internazionali. Da tale unione prende vita uno spettacolo assolutamente innovativo, dal grande impatto visivo, che si avvarrà delle più moderne tecnologie scenografiche, la cui espressività sarà frutto della ricerca e dell'inedita sperimentazione tra tecniche diverse e stili contrapposti, in linea con le tendenze più forti della cultura contemporanea a livello mondiale e da sempre uno dei tratti distintivi dell'opera di Ezralow, che il pubblico italiano da tempo attendeva di applaudire.

DANIEL EZRALOW
Nato a Los Angeles, comincia lo studio della danza a Berkeley in California, sotto la guida di David e Marni Wood. Fra il 1976 e il 1986 collabora con 5x2 plus, Lar Lubovitch, Paul Taylor e i Pilobolus, ed è fra i coreografi- ballerini fondatori dei Momix. Insieme agli ISO, in qualità di co-direttore, coreografo e ballerino solista, inizia una tournée in tutto il mondo, firmando numerose coreografie per molti festival internazionali. Parallelamente agli ISO, crea coreografie per Hubbard Street Dance Company, Batsheva Dance Company of Israel, Paris Opera Ballet, Rudolf Nureyev, London Contemporary Dance Company, Maggio Musicale Fiorentino, Manhattan Ballet, Atlanta Ballet, Kibbutz Contemporary Company e per la Fete de l'Humanitè di Parigi. Nel mondo della moda ha collaborato con stilisti quali Issey Miyake e Koji Tatsuno, Roberto Cavalli, Hugo Boss. La sua immagine è stata utilizzata per molte campagne pubblicitarie importanti, quali Tao Yogurt, Xerox-Fuji, Gap clothing e Eveready Battery, Ariston "Aristella", Danone "Vitasnella". Ha inoltre creato coreografie per video musicali di Sting, U2 e la tournée di David Bowie "The Glass Spider Tour". Ha coreografato una nuova co-produzione dell'"Olandese Volante" di Wagner per l'Opera di Los Angeles, la Houston Opera e la English National Opera. Nel febbraio 1994 il Filarmonico di Verona gli ha commissionato uno spettacolo intitolato "Ezralow 3". Ha debuttato in uno spettacolo multimediale di notevole successo dal titolo "Salgari" in qualità di primo coreografo, ballerino e regista; inoltre ha coreografato e ballato la parte danzata dell'"Aida" nell'edizione 1996 del Maggio Musicale Fiorentino. Ha concepito, diretto e coreografato un "one man show" multimediale, "Mandala", per l'apertura del Festival Internazionale della Danza di Milano 1995/1996, iniziando una lunga tournée nei maggiori teatri italiani, poi a Londra al Peacock Theatre nella stagione del Sadlers Wellse, e in Sud America. Tra i suoi lavori più recenti si possono citare le coreografie del musical "Tosca" di Lucio Dalla, la partecipazione al Salone del Libro di Torino 2005 in occasione dell'evento "Pentathlon delle Muse" e la direzione delle coreografie per il 381° ed il 382° Festino di S.Rosalia a Palermo. Sempre nel 2005 negli Stati Uniti, ha partecipato in qualità di coreografo ed interprete alla realizzazione del film "Across the Universe" diretto da Julie Taymor ed ha creato le coreografie per un pezzo rappresentato in occasione della 78esima cerimonia degli Oscar utilizzando le musiche di "In The Deep" di Kathleen Bird York, canzone tratta dal film "Crash" che ha vinto come migliore film.