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AMLETO
IN FARSA TRAGEDIA con |
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Nell'intraprendere il viaggio che al termine della scorsa stagione ci ha portati alla messa in scena di "Amleto Moleskine", testo che Ugo Chiti ha tratto dalla più famosa tragedia shakesperiana, c'era la consapevolezza di un'operazione importante e piena di belle prospettive, ma i suoi risultati sono stati assolutamente più interessanti di qualunque nostra positiva aspettativa. Entrare nell'universo di Shakespeare, penetrare nei meccanismi delle sue storie, incontrarne i personaggi, è stata una delle esperienze più importanti nella storia della nostra compagnia, e anche se questo primo incontro è avvenuto per frammenti, per rimandi, appunti, brevi suggestioni, schizzi, appunto su un "moleskine" durante un viaggio chissà dove, è apparso lampante che questo incontro era fortemente legato all'essenza stessa del nostro progetto teatrale, al lavoro che ormai da vent'anni, l'Arca Azzurra, con il suo dramaturg Ugo Chiti porta avanti sulla memoria non solo storica e sociale, ma anche e soprattutto dei sentimenti, delle parole, delle forme di comunicazione tra gli uomini. Questo primo lavoro, nato come evento particolare quasi sotto forma di studio, recitato in una platea vuotata dalle poltrone, con gli spettatori ora in palcoscenico ora sui palchi, è stato per noi stimolante e forte oltre ogni previsione, facendo maturare la vera e propria necessità di un incontro con l'opera di Shakespeare, e con l'"Amleto" in particolare, più strutturata e di più facile distribuzione, uno spettacolo da palcoscenico. La produzione prevede infatti un nuovo allestimento scenico e registico che dia allo spettacolo una forma definitiva nonché la possibilità concreta di essere presente in tutti quei teatri che lo vorranno ospitare, senza che venga variata la scrittura drammaturgica del precedente Amleto Moleskine. Il titolo "Amleto in farsa tragedia", richiama ancora il carattere di rifacimento, di rilettura, di combinazione di elementi diversi, e che forse è la testimonianza del nostro intento di giocare con i personaggi e le situazioni di quello che certamente è il più famoso dramma della letteratura mondiale, mettendo insieme in campo la nostra essenza più profonda, le nostre radici, anche linguistiche, la nostra storia. |
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