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Il
Messaggero, 23 Settembre 1998
"…un
gruppo di ballerini-attori-cantanti che non tradiscono le attese: esibizioni
acrobatiche, allegria, tenerezza, voglia di piacere. Scene di impatto
hollywoodiano, costumi coloratissimi… questi i lineamenti di Sette spose
per sette fratelli, diretto da Saverio Marconi, che ha adattato con
le forbici giuste la materia originale e punta al crescendo dello spettacolo:
da un primo tempo di tranquille passioni, si passa all'indiavolata seconda
parte... in conclusione, una favola trascinante favolosa che dispone
all'ottimismo."
Rita Sala
La Repubblica, 22 Luglio 1998
"Tornare
bambini con un musical: "sette spose per sette fratelli" dal cinema
al palcoscenico. … Saverio Marconi ha colpito ancora e aggiunge un'altra
realizzazione impeccabile a quella che ormai una collezione…che cosa
ha fatto il diabolico Saverio Marconi? Ci ha tutti ricollocati nell'infanzia,
ci ha messi di fronte a uno spettacolo con un ritmo infernale, da farti
trattenere il respiro, offrendoci interpreti che non si sa chi è meglio,
un gruppo di coesione formidabile e un uso delle immagini come si troverebbe
a Disneyland. …C'è poi al suo fianco un gruppo di collaboratori provati,
eccellenti e fedeli che sono responsabili di una buona parte di questo
successo…."
Alvise
Sapori
Corriere della Sera, 20 Luglio 1998
"Sette
spose per sette fratelli, il film è musical…l'elettrico, divertente
spettacolo ha un alto tasso fiabesco, seguono effetti climatici specialissimi
e un po' strehleriani, la neve, la valanga, la primavera con i boccoli
un po' kitch. Pieno di ritmo, inventiva e energia com'è, lo show non
ha nulla da invidiare al celebre film di Donen del'54. La gente lo segue
col piacere di chi sa bene come andranno a finire le cose tra i 7 intrepidi
boscaioli dell'Oregon e le loro fidanzate…"
Maurizio Porro
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