Lorenzo Vitali
presenta


FAME
Saranno Famosi
Il musical
da un'idea di David De Silva
testo di Josè Fernandez

con
DANILO BRUGIA, STEFANIA FRATEPIETRO,
STEFANO DI GANGI, KRIS JOBSON, MARTA BELLONI,
FRANCESCA NEROZZI, SERAFINA FRASSICA,
ANDREA CASTA, BEATRICE MONDIN, RAFFAELE KOHLER,
MONICA SMALL, MARIA GRAZIA VALENTINO,
BRUNO FORNASARI, EYAL LERNER, EMILY ANGELILLO


messa in scena di
Luigi Perego e Gigi Saccomandi

musiche di Steve Margoshes
canzoni di Jaques Levy
direzione musicale Emanuele Friello
coreografie Stefano Bontempi



L'azione si svolge in una scuola di New York durante gli anni che vanno dal 1980 al 1984. Gli studenti ammessi vengono accolti da Miss Sherman, insegnante di canto e di inglese, che li avverte: non basta sapere cantare e ballare. Occorre studiare anche letteratura e matematica per essere promossi. La parola d'ordine per gli anni a venire sarà: dare di più. I nuovi allievi cominciano a conoscersi e ad imparare le regole della scuola. Serena si innamora del suo compagno del corso di recitazione, Nick, un giovane idealista immerso negli studi di Stanislavsky. L'insegnante di Danza Miss Bell fatica a mantenere lo stile e il portamento della danza classica con questi adolescenti abituati a ben altri balli. Mister Sheinkopft, l'insegnante di musica, cerca di spiegare il genio di Mozart ad una classe lanciata in uno sfrenato Rock and Roll. Mister Myers, insegnante di recitazione, deve affrontare l'umorismo acuto e dissacrante del giovane latino-americano Joe Vegas, mentre Miss Sherman ha problemi di disciplina con lo studente di colore Tyron che danza magnificamente ma non ne vuol sapere di studiare le altre materie e rispettare le regole della scuola. Ma le regole sono sempre le regole e si devono rispettare anche alla "Fame School". Senza disciplina non si potrà mai diventare dei veri artisti. Al momento della prova dello spettacolo di inizio del terzo anno, i ragazzi sono più maturi e sicuri artisticamente. Schlomo, il violinista, si invaghisce della bella Carmen, una delle migliori allieve del corso di danza, la cui sete di successo però la spinge a lasciare la scuola incurante dei moniti degli insegnanti per cercare successo a Los Angeles, capitale del cinema e del vizio. Anche la situazione tra Tyron e Miss Sherman sembra precipitare. Ma la profonda umanità di quest'ultima riuscirà a recuperare lo studente che dovrà ripetere l'anno accettando questo sacrificio come una tappa importante per la propria crescita. Mentre tutto sembra andare per il verso giusto è l'apparizione di Carmen a testimoniare quanto sia dura la vita e piena di pericoli. Di ritorno da Los Angeles racconta il proprio dramma: dopo essere stata illusa e sfruttata è ormai una persona insicura e dedita agli stupefacenti. Morirà qualche giorno dopo di overdose. A lei Schlomo dedicherà la sua canzone per lo spettacolo di chiusura dell'ultimo anno e la consegna del titolo accademico.

L'allestimento
Finalmente in Italia lo spettacolo tratto dal celebre film Saranno Famosi di Alan Parker e dai serial TV degli anni 80. La storia di un gruppo di giovani studenti della New York School of Performing Arts che fanno di tutto per soddisfare il proprio sogno: poter lavorare un giorno in uno show di Broadway. Danza, canto, musica e recitazione sono le difficili prove che dovranno superare grazie ad un impegno costante ed a insegnanti qualificati. Tra fatica, ambizione, delusioni e speranze scorrono le vite di questi adolescenti destinati ad una vita di fama e successo. E' da questa storia che hanno tratto ispirazione molti programmi televisivi dedicati alla scoperta di giovani talenti. Ma Fame il musical, scritto da Josè Fernandez, conserva il fascino e la forza dell'originale progetto di David de Silva, ora in esclusiva per gli spettatori italiani in un allestimento prodotto da Lorenzo Vitali con la direzione artistica di Marco Daverio. Le musiche di Steve Margoshes si avvarranno della direzione di Emanuele Friello e verranno eseguite dal vivo con un'orchestra di otto elementi diretta da Maurizio Campo. Le canzoni di Jacques Levy saranno in lingua italiana con i cori diretti da Eyal Lerner. Ventitre gli artisti sul palcoscenico. La messa in scena dello spettacolo è di Luigi Perego e Gigi Saccomandi, che debuttano nel ruolo di registi dopo una lunga carriera incoronata da successi come scenografo, costumista e disegnatore luci. Il talento e la determinazione di questa nuova accoppiata artistica ha infuso un entusiasmo che ha giovato all'intera produzione. Al loro fianco in qualità di regista assistente l'instancabile Fabio Grossi, la cui esperienza come attore è stata molto utile nel guidare i giovani interpreti spesso alla loro prima esperienza con il palcoscenico. L'allestimento è stato effettuato presso la nuova sede della produzione a Pavia.