Walter Beloch Artists Management
presenta




TEATRO NERO DI PRAGA DI JIRI SRNEC
Alice nel paese delle meraviglie
La bicicletta volante




Jiri Srnec, l'ideatore della tecnica del teatro nero, ha fondato la compagnia omonima alla fine degli anni '60, facendola diventare un caposaldo per lo sviluppo di questa tecnica teatrale nel resto del mondo. La compagnia del Teatro Nero di Praga è composta da 20 artisti che realizzano sul palco fantasie multicolori che prendono vita; il teatro nero è il teatro dell'illusione, è il teatro che mostra ciò che non esiste. La connotazione coreografica di questo tipo di spettacolo è molto particolare: il palcoscenico è bordato di nero, a rappresentare il nulla, da cui scaturisce l'idea, il gesto, il movimento Si vede ciò che si vuol fare credere, mentre si può solo immaginare ciò che veramente è. Grazie alla sua peculiare modalità di fare spettacolo, il Teatro Nero di Praga ha entusiasmato e stupito il pubblico di tutto il mondo. Fra le produzioni più acclamate di Jiri Srnec vi è la trasposizione del classico di Lewis Carrol "Alice nel paese delle meraviglie" e "La bicicletta volante" che hanno raccolto i consensi entusiasti di pubblico e critica ovunque siano state rappresentate.

Alice nel paese delle meraviglie
Lo spettacolo trae spunto dall’omonimo libro di Lewis Carroll: la piccola Alice si aggira nel suo mondo fantastico, attorniata da buffi personaggi ed accadimenti bizzarri. Il Teatro Nero di Praga crea uno scenario ideale per la rappresentazione dell’immaginario, e riesce sapientemente a condurre il pubblico a ritroso nel tempo fino a ritrovare una delle favole più amate dell’infanzia. Questo spettacolo ha ottenuto un incredibile successo di pubblico e di critica in occasione della sua presentazione sulla scena londinese nel 1989; da allora fa costantemente parte del repertorio della compagnia.

La bicicletta volante
Lo spettacolo narra la storia di un solitario inventore, il cui unico interesse nella vita è quello di riuscire a volare senza l’aiuto di alcuna forza motrice. A sovvertire i suoi piani arriva il dio dell’amore Cupido, che grazie alle sue frecce lo fa innamorare, ricambiato, di una giovane del suo villaggio. L’inventore dapprima nega questo sentimento e si concentra ancora più strenuamente sul suo obiettivo: la creazione della bicicletta volante; ma alla fine cede e realizza che l’unico potere più potente della gravità è quello dell’amore. Le atmosfere di questo spettacolo richiamano all’Art Nouveau e in questo contesto il Teatro Nero di Praga mette in scena, in modo molto peculiare, il tema dell’amore.